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I dati

L'Arma di Monza e Brianza fa il bilancio del 2022: raddoppiati gli arresti e triplicati i sequestri di droga

I dati salienti dell'ultimo anno e le attività e operazioni più importanti condotte dalle diverse Compagnie

L'Arma di Monza e Brianza fa il bilancio del 2022: raddoppiati gli arresti e triplicati i sequestri di droga
Attualità Brianza, 03 Gennaio 2023 ore 11:44

Si è appena concluso il 2022 e l’Arma di Monza Brianza tira le prime somme di un anno condotto tutto di un fiato, senza sosta sia sul versante operativo sia si quello organizzativo interno.

L'Arma di Monza e Brianza fa il bilancio del 2022

In particolare per quanto riguarda il piano operativo le attività dei Carabinieri si sono concentrate su diversi fronti: dai servizi di prevenzione, a quelli per il controllo del territorio ed il contrasto alla criminalità predatoria, alle attività investigative, di affondo e repressione sui principali temi macro e micro criminali che incidono sull’andamento dell’ordine e la sicurezza pubblica e sulla sicurezza percepita dei cittadini.

Per quanto riguarda il piano organizzativo interno c'è stata grande attenzione per gli assetti ordinativi e logistico-infrastrutturali, per il completamento dell’opera di ottimizzazione della presenza in provincia dell’Arma territoriale e di specialità (Monza Brianza vanta, infatti, la presenza del prestigioso Gruppo Tutela Patrimonio Culturale presso la Villa Reale, costituito proprio nel 2022, e del dipendente Nucleo TPC nonché della Stazione Forestale Carabinieri di Carate Brianza con vocazione istituzionale dedicata ai temi a tutela dell’ambiente).

La delittuosità ancora sotto i livelli del 2019

In un anno in cui la "delittuosità" non è più stata caratterizzata dall'"ingessatura" dovuta alle misure di contenimento della mobilità dovute alla pandemia da Covid-19, i dati indicano ancora numeri inferiori rispetto al 2019, con particolare riguardo ai più diffusi crimini predatori (furti nelle diverse fattispecie e rapine), vero parametro temporale utile per valutazioni e confronti.

Raddoppiati gli arresti e triplicati i sequestri di droga

Passando ai dati il Comando dell'Arma esprime soddisfazione per il grande sforzo prodotto nel 2022 per la tutela della sicurezza delle comunità e dei territori brianzoli. Sforzi affidati ai presidi dell’Arma in provincia e che hanno portato a raddoppiare gli arresti nel 2022 rispetto ai reati perseguiti l'anno precedente (+88,69%), a quasi il 10% in più di persone denunciate e a triplicare i sequestri di droga sul territorio.

Maggiore incisività nella prevenzione su strada

In particolare l'Arma sottolinea lo sforzo compiuto anche per una maggiore incisività nella prevenzione su strada, con più controlli attraverso servizi straordinari. I risultati ottenuti sono sicuramente motivo di soddisfazione ma, sottolinea il Comando dell'Arma, anche sprone per dare una risposta sempre più incisiva alla domanda di sicurezza del territorio.

"La lettura critica dei dati mostra, infatti, sul fronte truffe, una dinamica in sensibile aumento, dove gli anziani pagano il prezzo più alto e dove l’Arma, in sinergia con le Istituzioni del territorio, sente la responsabilità di dare un contributo non solo investigativo ma soprattutto educativo e formativo in chiave preventiva - si legge nella nota dell'Arma. Lo facciamo già  per i ragazzi nelle scuole, con campagne di legalità e sui temi del bullismo (aprendoli, a fine 2022, anche ai genitori, con la straordinaria ed incoraggiante esperienza serale del Binario 7). Scenderemo dunque in campo anche su questo fronte con iniziative di rete per aiutare i nostri anziani ad essere aiutati da noi".

Le operazioni più importanti

Con l'occasione l'Arma ritiene utile, a chiusura d’anno, ricordare ed evidenziare le operazioni di servizio di più importanti concluse nell’anno appena passato.

Desiano

Per quanto riguarda la Compagnia di Desio ad esempio la recente "Indagine Fax" condotta dai Carabinieri di Limbiate che ha svelato un giro di minacce ed estorsioni e che ha portato all'arresto di cinque persone con l'accusa di usura ed estorsione. Almeno 10 i malcapitati costretti a pagare cifre esorbitanti per sanare il debito contratto con i propri aguzzini. QUI IL LINK ALL'OPERAZIONE

Sempre poche settimane fa l'indagine condotta dai militari della Tenenza di Cesano Maderno ha portato a sgominare una banda di pusher nel Parco delle Groane. Nel febbraio 2022 invece, con l'operazione "Abarth" erano finite nei guai nove persone ritenute a vario titolo responsabili di far parte di un'associazione per delinquere finalizzata ai furti di auto e riciclaggio dei pezzi di ricambio.

E poi l'arresto, nel giorno dell'Immacolata, di un 47enne pregiudicato accusato di aver commesso una rapina presso la farmacia "Nuova Brianza" di Varedo.

Vimercatese

Per quanto riguarda l'attività dei Carabinieri della Compagnia di Vimercate nel bilancio di fine anno spiccano le indagini avvenute a seguito del decesso, nel maggio 2021, di un uomo per overdose. Indagini che hanno portato ad individuare ed arrestare un gruppo di spacciatori di origine marocchina attivo nelle provincie di Monza e di Milano, nei comuni di Busnago, Cornate d’Adda (MB) e Trezzo sull’Adda (MI).

E ancora gli arresti, otto in totale, di due "gang delle App" che smerciavano via social pubblicizzando "in pre-vendita" la droga tramite App di messaggistica. Nell'operazione era stato sequestrato anche un revolver rubato e 30 chili tra cocaina, hashish e marijuana.

Come non ricordare poi la 47enne che narcotizzata gli uomini per poi rapinarli dei loro averi. La donna è stata arrestata  arrestata nel luglio scorso dai Carabinieri della Stazione di Bellusco. Si tratta di un'italiana, originaria del vimercatese, nullafacente, già nota alle Forze dell’Ordine per precedenti specifici tra cui furto e circonvenzione di incapaci. La malvivente, mentre le sue vittime erano prive di sensi, agiva indisturbata nell'appartamento, portando via tutto quello che di prezioso riusciva a trovare: dai soldi ai preziosi. Per procurarsi il farmaco ipnotico-sedativo, la donna si avvaleva di false prescrizioni mediche che esibiva all’occorrenza in pronto soccorso millantando di essere in cura psichiatrica.

Ad agosto poi si segnala l'operazione dei Carabinieri della Stazione di Bernareggio che attraverso filmati e testimonianze sono riusciti ad arrestare due noti trapper responsabili di minacce razziali e rapina nei confronti di un 41enne nigeriano. 

Monza

Tra le indagini più importanti segnalate dal Comando dell'Arma di Monza e Brianza e riferite ai militari della Compagnia di Monza spicca l'arresto per stalking ai danni della pallavolista di Serie A, Alessia Orro. Nei guai era finito un 55enne originario del novarese. Le indagini erano state avviate dopo che la vittima aveva sporto denuncia raccontando di essere costantemente perseguitata dall'uomo con messaggi sui social network e appostamenti durante le gare.

Il 20 settembre 2022 era poi scattata l'operazione "Papiro" che aveva portato all'arresto di dodici persone tra cui un medico di nazionalità italiana, già sottoposto agli arresti domiciliari per fatti analoghi, e 11 egiziani. Con la compiacenza appunto del medico italiano, l’associazione di egiziani immetteva dei farmaci a base di oppiacei nel mercato degli stupefacenti. Le prescrizioni, fatte in favore di pazienti realmente malati ma ignari, permetteva ai sodali di acquisire le sostanze a costo zero, venendo le stesse rimborsate dal S.S.N. Documentati 2.500.000 € di danni in quattro anni. Al medico 600 € ogni blocco di ricette (fino a 200 per volta) rilasciate.

Tra le attività salienti del 2022 c'è anche l'arresto di un baby rapinatore e del proprio spacciatore. Quest'ultimo in particolare aveva spinto in minore a commettere delle rapine a mano armata con pistola per saldare il proprio debito di droga. Il ragazzino aveva commesso ben tre rapine ai danni di alcuni esercizi commerciali monzesi.

Seregnese

Spostandoci nel caratese nel corso del 2022 i Carabinieri della stazione di Giussano hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Monza nei confronti di un 48enne di origini pugliesi residente a Villasanta (MB) che si sarebbe reso responsabile del reato di maltrattamenti contro la compagna convivente attuandoli con una particolare forma denominata “gaslighting”, una delle forme di abuso psicologico più insidiose che, anche attraverso condotte violente, vessatorie e denigratorie nonché la realizzazione di accadimenti frustranti e, spesso inspiegabili, punta a creare un’insicurezza nella vittima che arriva a diffidare di tutto ciò che sente e ricorda e, al tempo stesso, arriva a essere totalmente dipendente dal suo carnefice.

Due Carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Seregno invece nei mesi scorsi sono intervenuti, mentre erano liberi dal servizio, arrestando in flagranza per tentato omicidio, porto di armi od oggetti atti ad offendere, evasione e resistenza a pubblico ufficiale, un 50enne seregnese, con diversi precedenti. L'uomo aveva aggredito con un coltello un 49enne sferrandogli due fendenti di cui uno al braccio e uno alla gola.

Sempre nel 2022 i Carabinieri della Compagnia di Seregno hanno portato a termine l'operazione "Bad Girls" arrestando due donne nomadi che colpivano le abitazioni e le chiese nelle province di Monza e Brianza e Bergamo. Infine da segnalare le indagini, avviate nel febbraio 2022, dai Carabinieri di Seregno che hanno portato ad arrestare quattro componenti della banda di giovani che terrorizzava i viaggiatori sui treni brianzoli, rapinandoli.

Le attività del Nucleo TPC

Da non dimenticare anche le attività condotte nel corso del 2022 dai Carabinieri del Nucleo TPC di Monza.  Oltre 1.700.000 euro è la stima economica dei beni culturali sequestrati dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza nel corso de 2022. Le attività di indagine condotte dai Carabinieri del Nucleo TPC di Monza competente per l’intera regione Lombardia hanno consentito di deferire in stato di libertà 69 persone per reati di furto, ricettazione, scavo clandestino, contraffazione di opere d’arte e danneggiamento.

L’attività si è anche concentrata sulle verifiche di sicurezza a musei, biblioteche, archivi, aree archeologiche e tutelate da vincoli paesaggistici non dimenticando la costante azione di controllo sugli esercizi antiquariali, mercati e fiere di settore.
Oltre 2000 sono stati i reperti archeologici sottoposti a sequestro, 9 i falsi e 364 i beni antiquariali, archivistici e librari sequestrati.

E del Nucleo Investigativo

Infine per quanto riguarda il Nucleo Investigativo si segnala l'operazione "Griffe" che ha portato all'arresto di nove soggetti di nazionalità rumena per il reato di associazione per delinquere, furto aggravato e possesso di chiavi alterati o grimaldelli, condotta nell'aprile scorso. La banda era specializzata nei furti presso i magazzini di grosse società di pelletteria e calzature di note marche internazionali.

E ancora l'operazione "Fusion" che ha portato all'arresto di sette soggetti di origine marocchina, svizzera e italiana ritenuti responsabili a vario titolo di concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione e/o porto in luogo pubblico di armi di provenienza clandestina e da guerra in concorso, ricettazione in concorso e furto in abitazione aggravato in concorso.

(nella foto di copertina la prima Festa dell’Arma in pubblico del neocostituito Comando Provinciale, nella splendida cornice di piazza Duomo di Monza, celebrata il 7 giugno 2022)

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