E’ salva la Giubiana di Lentate sul Seveso, il tradizionale rogo organizzato da anni nella frazione di Copreno in occasione dell’ultimo giovedì del mese di gennaio: dopo la segnalazione di qualcuno alle Forze dell’ordine, c’era il rischio di annullare il falò previsto nella serata di oggi, giovedì 29 gennaio, nel parcheggio di di via San Francesco Saverio, angolo via Salvetti, a partire dalle 20.
E’ salva la Giubiana di Copreno
Il caso è scoppiato nella giornata di oggi, a partire dalla mattinata, quando all’assessore alla Cultura Matteo Turconi Sormani (Lega) è stato comunicato che qualcuno avrebbe segnalato ai Carabinieri forestali di Carate Brianza l’irregolarità del falò organizzato dall’associazione Copreno in movimento.
L’assessore: “Assurdo, è un patrimonio culturale immateriale”
“E’ assurdo che per la segnalazione di qualcuno evidentemente contrario ai falò rischiavamo di non celebrare una ricorrenza che fa parte del nostro patrimonio culturale immateriale – ha tuonato l’assessore alla Cultura – Tra l’altro l’anno scorso, con delibera 16 del 2025, proprio per tutelare le nostre tradizioni, in Giunta avevamo approvato una delibera che, partendo dalla convenzione Unesco del 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, ratificata dall’Italia nel 2007, individua un elenco preciso, anche se non esaustivo, dei beni immateriali lentatesi che vanno protetti, tra cui la Giubiana”.
La deroga di Regione Lombardia
Tra l’altro proprio recentemente Regione Lombardia ha aggiornato le misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria, introducendo una deroga mirata al divieto di combustioni all’aperto. La novità riguarda in particolare falò e fuochi rituali legati a manifestazioni di rievocazione storica e a ricorrenze della tradizione popolare: grazie a questa deroga, gli Enti locali possono organizzare eventi di rilievo storico-culturale che si svolgono in maniera saltuaria, senza compromettere gli obiettivi ambientali regionali.
Delibera di Giunta ad hoc per salvare la Giubiana
“Ci siamo confrontati anche con il consigliere regionale della Lega Alessandro Corbetta, che è dalla nostra parte. Nonostante le nostre recriminazioni, e nonostante l’evento abbia ottenuto una licenza dell’autorità locale di pubblica sicurezza, ovvero la Polizia Locale, ci è stata chiesta una delibera più specifica – prosegue Turconi Sormani – E così abbiamo subito provveduto ad approvare una delibera di Giunta, dando all’iniziativa anche il patrocinio del Comune”.
Appuntamento stasera a Copreno
Rischio di annullamento scampato, quindi. L’appuntamento è per stasera a partire dalle 20 per bruciare il fantoccio della Giubiana, simbolo della fine dell’inverno e di buon auspicio per l’anno che viene. Attorno al fuoco, oltre all’Amministrazione comunale e alle associazioni, ci saranno i bambini della scuola primaria di Copreno, che si esibiranno in canti e balli. Non mancheranno, naturalmente, risotto caldo, panino con salame cotto e vin brulé.
NELLA FOTO DI COPERTINA LA GIUBIANA DELL’ANNO SCORSO