A Muggiò

L’Auser vuole comprare un'auto elettrica, ma per la ricarica manca l’ok del Comune

Senza il via libera di Villa Casati non si può posare la colonnina nel parcheggio.

L’Auser vuole comprare un'auto elettrica, ma per la ricarica manca l’ok del Comune
Attualità Monza, 11 Settembre 2021 ore 16:00

"Sociale" e "ambiente" è un connubio che sta stimolando la sezione locale di Muggiò di Auser Filo d’Argento, pronta a dotarsi di un veicolo elettrico a proprie spese e ampliare così la propria flotta di mezzi per la sua "mission" di trasporto e accompagnamento delle persone fragili del territorio verso ospedali e luoghi di cura. Ma per raggiungere l’obiettivo è necessario l’"ok" da parte del Comune per collocare una presa di ricarica negli stalli dell’Ente di via Primo maggio concessi al sodalizio per il ricovero dei suoi mezzi. "Vorremmo sapere se fosse possibile avere l’autorizzazione per installare a nostre spese una presa di alimentazione per la ricarica dell’automezzo" hanno scritto i volontari al Comune a febbraio. E dopo diversi solleciti la risposta ancora non è arrivata.

L’Auser vuole comprare un’auto elettrica, ma per la ricarica manca l’ok del Comune

"Abbiamo trovato una bella occasione a febbraio per l’acquisto di un mezzo elettrico tramite una sovvenzione e il fornitore della macchina ci darebbe anche la colonnina necessaria e le spese per la ricarica le sosteniamo noi – ha raccontato Margherita Rovetta, presidente della sezione – Ma per posizionare la colonnina di ricarica nel garage abbiamo bisogno della autorizzazione del Comune e dopo due mesi di solleciti scritti all’Ufficio tecnico con la posta certificata non abbiamo mai avuto risposta e noi abbiamo anche già versato una caparra per la macchina".

Anche altre associazioni hanno scelto la mobilità sostenibile

Tra preoccupazione e delusione i volontari confidano che si sblocchi presto la situazione con il Comune. Anche il mondo dell’associazionismo si sta muovendo verso le forme di mobilità sostenibile. L’Auser di Muggiò non è l’unica ad aver fatto questa scelta. Infatti, proprio a luglio l’Auser di Lecco si è dotata di tre auto elettriche che si ricaricano attraverso apposite wallbox presenti nell’associazione.
Sono state inaugurate alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo che nel suo intervento ha sottolineato che la Regione è decisa ad aprire finestre di incentivi anche per le associazioni no profit e del terzo settore per l’acquisto di auto elettriche.

"Anche noi facciamo la nostra parte e speriamo che il Comune faccia la sua dandoci una risposta al più presto" ha detto Margherita Rovetta.
Prima del lockdown i volontari di via Galvani si erano dati da fare per dotarsi di un mezzo nuovo per poter accedere alle zone limitate di Milano.
"Se non avessimo preso un mezzo nuovo non avremmo più potuto garantire il trasporto ai malati in cura all’Istituto tumori e agli ospedali di Milano –  ha spiegato la presidente – Una fetta dei nostri assistiti sarebbe rimasta senza i nostri servizi".

La svolta «green» del Comune

Anche il Comune si doterà presto di 4 auto elettriche, partecipando a un bando della Regione per il rinnovo dei veicoli degli Enti pubblici, come era stato annunciato dall’assessore Mauro Canevari nel corso del Consiglio comunale e di cui avevamo scritto. Il finanziamento regionale è di 15mila euro per ogni veicolo, quindi al Comune di Muggiò spettano 60mila euro. Le 4 vetture saranno destinate alle Aree istituzionale, dei Servizi sociali e tecnica. Sul territorio sono state installate 5 colonnine doppie per la ricarica.
I volontari di Auser avrebbero la possibilità di poter contare sulla propria ricarica autonoma senza gravare su nessuno. "Abbiamo una bella opportunità di avere una vettura elettrica e una ricarica tutta per noi se il Comune ci da l’autorizzazione che abbiamo chiesto – ha detto la presidente – Noi non possiamo certo lasciare i nostri mezzi per la strada".

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