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Vimercate

L'incontro con l'imprenditore condannato, Mascia: "Schiaffo ai lavoratori". Cagliani: "La sinistra ha paura"

Scontro durissimo tra centrodestra e centrosinistra a Vimercate a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale in vista del ballottaggio.

L'incontro con l'imprenditore condannato, Mascia: "Schiaffo ai lavoratori". Cagliani: "La sinistra ha paura"
Attualità Vimercatese, 15 Ottobre 2021 ore 18:00

Come prevedibile sta scatenando una bufera politica la notizia dell'incontro avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 15 ottobre, tra il candidato sindaco del centrodestra, a Vimercate, Giovanni Sala, e l'imprenditore Massimo Bartolini, ex amministratore delle società del gruppo Bartolini, nell'area ex Ibm di Vimercate e condannato in primo grado a 4 anni e 8 mesi di reclusione per bancarotta fraudolenta.

Mascia: "L'incontro è uno schiaffo ai lavoratori danneggiati e alle loro famiglie"

A stretto giro di posta è arrivato il commento di Mariasole Mascia, capolista di Vimercate futura, lista della coalizione di centrosinistra.

"E’ così quindi che il centro destra si propone di governare i prossimi anni Vimercate? - ha scritto - Ragionando sul futuro dell’area ex IBM con chi l’ha affossata??? Uno schiaffo a tutti i lavoratori danneggiati e alle loro famiglie. Per di più facendo finta, con poca serietà, di non sapere che - piaccia o non piaccia - su quell’area c’è un progetto già avviato dall’Amministrazione precedente. Il rilancio del tessuto economico di Vimercate deve passare dall'incontro aperto con tutti gli attori che possono dare un contributo di idee per lo sviluppo di Vimercate: uno sviluppo che però deve essere non solo sostenibile ma anche solido e soprattutto affidabile. Se queste sono l'esperienza e competenza di chi dovrebbe fare il Sindaco, possiamo anche farne a meno".

L'incontro di oggi tra Giovanni Sala e Massimo Bartolini

Cagliani: "La sinistra ha paura e sbatte il mostro in prima pagina"

Durissima la replica del centrodestra per mano di Alessandro Cagliani, consigliere comunale uscente ed esponente, seppur non candidato, della civica Noi per Vimercate - Sala sindaco. Cagliani replica a Mascia ma chiama in causa anche l'ex sindacalista della Cisl Gigi Redaelli rivelando una telefonata intercorsa alcuni giorni fa.

" LA PAURA FA NOVANTA. Dicevano una volta i nostri vecchi. A due giorni dal ballottaggio la sinistra, giustizialista e nemica dei lavoratori, sputa sentenze - scrive Cagliani -  E usa la sua punta di diamante, l’Avvocatessa Mariasole Mascia la quale, facendo torto alla sua professione ed alla presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio (ricordiamo che in Italia oltre 1.000 persone all’anno sono condannate senza aver commesso il fatto o ingiustamente) sbatte il “mostro” in prima pagina, con questo coinvolgendo il coraggioso candidato sindaco del centro e del centrodestra Giovanni Sala. Coraggioso perché, sollecitato dal sindacalista di sinistra, amico dei giustizialisti, Gigi Redaelli, è andato ad incontrare i lavoratori e la proprietà delle aziende che oggi lavorano nell’area ex IBM. 350 lavoratori, che rischiano di dover andarsene. Invitato ad un incontro, ha visitato l’azienda insieme all’on. Massimiliano Capitanio ed al sen. Avv. Emanuele Pellegrini. La vergogna dovrebbe essere di chi, avendo costruito la propria carriera sindacale proprio su questa decennale vicenda, adesso se ne lava le mani, ma chiede ai candidati sindaci cosa intendono fare. Una lunga telefonata di tre giorni fa tra Gigi Redaelli e Giovanni Sala, aveva fatto registrare una comunione di intenti sul salvaguardare posti di lavoro. Ed aveva anche detto al Candidato Sindaco Sala di non sapere come fare per poter avere informazioni aggiornate “dall’interno” : adesso sappiamo perché. Dal suo punto di vista non voleva incontrare un imprenditore “condannato” in primo grado. Capite bene cittadini vimercatesi in che mani mettereste la città ? Persone che accusano, ingiuriano, e non vogliono sporcarsi le mani. Persone che predicano ma che nulla fanno. Avessero avuto qualche attenzione in questi ultimi anni per quel comparto. Ma nulla hanno fatto. Ed adesso hanno solo il coraggio di criticare chi sta facendo qualcosa per i lavoratori. Lavoratori che, a quanto so, sono stati molto felici di incontrare il nostro candidato sindaco. Lavoratori che si aspettano risposte dalla politica. Lavoratori che sono orgogliosi di lavorare con quella azienda. Lavoratori che stimano il loro datore di lavoro...".

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