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No Green pass ancora in piazza a Monza, sono pochi ma inferociti

Stasera in piazza Trento la protesta. Commemorato anche De Donno

No Green pass ancora in piazza a Monza, sono pochi ma inferociti
Attualità Monza, 28 Luglio 2021 ore 20:57

Pochi sparuti oppositori del Green pass, ma molto inferociti. Se sabato qualche centinaia di persone c'erano a protestare contro il sistema stasera mercoledì 28 luglio 2021, piazza Trento é partita semivuota. Poi qualche manifestante si è aggiunto al gruppo degli organizzatori e qualcuno è intervenuto, ma non c'è stata la folla come in altre piazze italiane. Ma del resto in Brianza le percentuali dei vaccinati sono molto alte.

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No Green Pass in piazza

L'appuntamento è stato organizzato dal gruppo Liberi pensatori e a parlare come sabato è stato sempre il presidente del Comitato Gaetano Rotondo. Ma non è stato l'unico a prendere la parola. Tutti, comunque, hanno ripetuto sia sugli striscioni che nei discorsi a grandi linea le posizioni note: "No Green pass. Non siamo cavie per un vaccino sperimentale. Noi siamo per la scelta libera. Non ci sottometteremo, siamo pronti ad andare a Roma".

Sabato una nuova mobilitazione

Ovviamente il gruppo è contrario al Green pass obbligatorio dal 6 agosto per frequentare molti luoghi pubblici e tra loro in piazza ci sono persone di tutte l'età (e qualcuno ha portato anche i bambini).   Non hanno intenzione di arrendersi e sabato hanno già annunciato che scenderanno ancora in piazza per una nuova manifestazione di protesta, sempre a Monza, sabato nel pomeriggio. "Tutti quelli che ci discrimineranno perché non vaccinati verranno denunciati"

Hanno commemorato De Donno

Ovviamente non è mancato un momento per commemorare Giuseppe De Donno, il pneumologo che si è battuto per la terapia del plasma iperimmune, morto sucida. E la notizia anche a Monza ha dato il là a ipotesi complottiste.  "Ci si stringe il cuore per la morte di De Donno, un eroe che ha salvato vite di malati utilizzando contro il Covid 19 il plasma iperimmune, una terapia che viene nascosta e noi ci impegneremo perché sia una delle cure da portare all'Unione Europea. Lasciamo alla magistratura lo spazio per indagare ma noi non siamo convinti che si sia suicidato".

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