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Nuova tranvia Milano Limbiate, l'Associazione UTP "Bene l'approvazione del progetto, ma non si parla più della riattivazione del servizio"

L'Associazione Utenti del Trasporto Pubblico: "Una bella “doccia fredda”, dopo che avevamo dato per scontato che si procedesse al ripristino del tram".

Nuova tranvia Milano Limbiate, l'Associazione UTP "Bene l'approvazione del progetto, ma non si parla più della riattivazione del servizio"
Attualità Desiano, 09 Dicembre 2022 ore 09:43

Soddisfatti dall'approvazione, da parte della Giunta del Comune di Milano, del progetto definitivo della nuova tranvia Milano-Limbiate e allo stesso tempo amareggiati perché pare che si sia anche deciso di non dar corso alla riattivazione del servizio tranviario sulla linea esistente.

Nuova tranvia Milano Limbiate, l'Associazione UTP "Bene l'approvazione del progetto, ma non si parla più della riattivazione del servizio"

"Una doccia fredda" per l'Associazione Utenti del Trasporto Pubblico (UTP) che sperava di poter contare su un ripristino del tram, evitando in questo modo che gli utenti dovessero essere in balia, per anni, dei ritardi del servizio autobus sostitutivo che, spiegano, tra Milano e Varedo, è ingolfato nel traffico della Comasina.

La possibile dismissione del deposito di Varedo

"Ciò è confermato dal fatto che sembrerebbe che, con la prossima settimana, inizi la dismissione del deposito di Varedo che è stato tenuto attivo fino ad ora proprio in vista della riattivazione del servizio tranviario, almeno tra Milano e Varedo" - fanno sapere dall'Associazione. "Ci è stato detto che ATM ha presentato lo studio per la riattivazione del servizio tra Milano e Varedo ma nessuno ci ha mostrato questo documento che ci piacerebbe vedere. Quindi, in base alle solite “voci di corridoio”, il tutto verrebbe giustificato dal fatto che, siccome si intende procedere velocemente con il nuovo progetto (11 mesi per la gara d’appalto + un altro anno circa per il progetto esecutivo, validazione dello stesso ed altri adempimenti), i lavori potrebbero cominciare entro la fine del 2024. Di contro, la riattivazione del servizio tranviario tra Milano e Varedo richiederebbe 9 mesi ed avrebbe un costo di circa 6 milioni. Non sarebbe quindi opportuno procedere alla riattivazione del
servizio tranviario".

Servizio autobus per sei anni?

L'Associazione a fronte di questa possibile non riattivazione del servizio tram, propone tutta una serie di riflessioni, soprattutto relative ai tempi. In base al cronoprogramma dei lavori per la realizzazione della nuova linea infatti, il servizio autobus sostitutivo dovrebbe durare non meno di sei anni, con ovvie perplessità da parte degli utenti del trasporto pubblico.

"Ci pare molto improbabile che si riesca ad iniziare i lavori entro il 2024 - spiega l'Associaziione degli utenti del Trasporto Pubblico -; l’opera è complessa, il progetto esecutivo (comprensivo dell’approvvigionamento
materiali) deve essere redatto dall’appaltatore e validato, con tutti gli adempimenti ed i problemi che abbiamo già sperimentato con la Milano- Seregno. In base al cronoprogramma, i lavori dureranno 43 mesi: ciò significa che la nuova linea, nella migliore delle ipotesi, aprirà a metà del 2028, il che implica quasi 6 anni di servizio autobus".

"Sollecitazioni cadute nel vuoto"

Inoltre, prosegue l'Associazione, "Si era valutato di iniziare i lavori a partire dal lotto 2 (Varedo-Limbiate) in
modo da limitare al massimo la chiusura della linea tranviaria da Milano a Varedo (ipoteticamente 2 anni); in pratica la linea potrebbe funzionare almeno fino al 2026, mettendosi anche al riparo da eventuali (e probabili) ritardi; se si fosse presa una decisione tempestiva dopo la redazione da parte di ATM dello studio presentato ad agosto, i lavori, sia pure solo tra Milano e Varedo, sarebbero prossimi all’inizio; le nostre sollecitazioni sono però sempre cadute nel vuoto".

"Si possono considerare sprecati soldi utilizzati per dare un migliore servizio?"

"Si dice che sarebbero soldi sprecati: capiamo la perplessità ma la stessa operazione è stata fatta nel 2012 con un orizzonte di esercizio di 3/5 anni ed i lavori sono stati fatti in 5 mesi; si possono considerare sprecati dei soldi utilizzati per dare all’utenza un migliore servizio, togliere dalla strada decine di autobus inquinanti e minimizzare il disagio degli utenti, riducendo al minimo indispensabile la chiusura della linea nella sua parte più utilizzata?".

L'invito ad un ripensamento

Parole e domande al momento senza risposta. Da qui l'invito ad un ripensamento:
"Auspichiamo che ci sia ancora spazio per un ripensamento e chiediamo di poter avere lo studio di ATM per il ripristino del servizio tra Milano e Varedo, almeno per trasparenza. Dobbiamo dire che ci sentiamo un po’ presi in giro, sia dal Comune di Milano che, con il Sindaco Sala, ci aveva prospettato una positiva soluzione della questione, sia da Regione Lombardia che, dopo essersi dichiarata disponibile ad assumersi l’onere della riattivazione del tram, non ha portato avanti concretamente questa iniziativa. I piccoli Comuni ci hanno sempre sostenuto ma forse ora si sono fatti convincere a desistere".

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