Cordoglio a Paina, frazione di Giussano per l’addio a Maria Pirovano, 79 anni, per anni parrucchiera ed estetista con negozio a Seregno. Malata da tempo si è spenta all’hospice e ha donato le cornee.
La scelta di donare
Non era iscritta Aido ma, di indole molto generosa, aveva dato il suo assenso alla donazione, al momento del rinnovo della carta d’identità. E così è stata rispettata la volontà di Maria Pirovano, 79 anni, quinta donatrice giussanese di cornee dall’inizio dell’anno . Di Paina, si è spenta all’hospice di Giussano a causa di varie patologie irreversibili.
Per anni ha gestito un negozio di parrucchiere
Nata a Seregno ha vissuto in frazione, in via Manzoni. Dopo la morte del marito, Gaetano Mascheroni, nel 1995, si era trasferita dalle figlie Ilaria e Micaela, prima a Mariano poi a Seregno. Da giovane aveva lavorato come parrucchiera ed estetista in negozio di proprietà a Seregno. Di carattere forte ma gentile aveva messo la famiglia al centro della propria vita.
Il ricordo de familiari
Amava la compagnia e con gli amici condivideva momenti sereni e allegri. Prima della malattia, il burraco con gli amici della domenica era l’appuntamento settimanale più atteso. Amici che le sono rimasti fedeli e presenti fino alla fine. In tanti hanno partecipato all’ultimo saluto, nella chiesa parrocchiale di Paina, lo scorso lunedì 9 febbraio.
«Di grande forza d’animo, aveva saputo affrontare le difficoltà connesse con la malattia e aveva affrontato con grande dignità, coraggio e capacità di andare», hanno ricordato i suoi familiari.
Quinta donatrice giussanese da inizio anno
Al momento del decesso, il computer ha immediatamente segnalato la volontà di Maria di donare organi o tessuti dopo la morte. L’hospice ha così dato il via alla procedura che fatto sì che le cornee potessero essere prelevate e successivamente saranno innestate su due pazienti in attesa che potranno così tornare a vedere. Quella di Pirovano è già la quinta donazione di cornee di un giussanese da inizio anno.
L’associazione l’Aido-Giussano ringrazia la donatrice e la sua famiglia per questo suo esemplare gesto di solidarietà umana che ridarà la vista a due persone in attesa.