La proposta

Pedaggio della tratta B2 di Pedemontana, Corbetta: “Verifichiamo la possibilità di sconti ed esenzioni”

Il capogruppo della Lega in Regione chiede alla Giunta Fontana di individuare soluzioni che diano risposta alle richieste del territorio e alle istanze dei sindaci

Pedaggio della tratta B2 di Pedemontana, Corbetta: “Verifichiamo la possibilità di sconti ed esenzioni”
Aggiungi Prima Monza alle tue fonti preferite

“Prima dell’entrata in funzione della tratta B2 di Pedemontana va analizzata e percorsa ogni possibile strada che permetta di abbattere i futuri costi del pedaggio per categorie ben precise, in particolare per chi oggi utilizza la Milano-Meda per gli spostamenti quotidiani verso Milano e ritorno e per chi la usa per muoversi da un Comune all’altro lungo la tratta.” Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, annunciando l’ordine del giorno presentato nell’ambito dell’aggiornamento del Programma regionale della mobilità e dei trasporti.

Pedaggio della tratta B2 di Pedemontana

Corbetta sottolinea la specificità della tratta B2, da Lentate sul Seveso a Bovisio Masciago: “Non nasce su un nuovo corridoio infrastrutturale, ma si sovrappone all’attuale Milano-Meda, una strada già oggi utilizzata gratuitamente ogni giorno da migliaia di cittadini per gli spostamenti locali e pendolari”. E ricorda che “le scelte progettuali e convenzionali che hanno portato a trasformare l’attuale Milano-Meda in una tratta autostradale a pagamento risalgono a quasi vent’anni fa, in un quadro condiviso allora anche con gli enti locali interessati”.

“Probabilmente all’epoca non furono valutate fino in fondo le conseguenze per le migliaia di cittadini che utilizzano quotidianamente questa strada, così come le possibili ricadute sulla viabilità locale, già oggi particolarmente congestionata, anche in assenza di soluzioni alternative in grado di limitare l’impatto del futuro pedaggiamento. Ci troviamo quindi ad affrontare un problema complesso, ereditato dal passato, sul quale però è necessario individuare soluzioni concretamente percorribili. Per questo ho depositato un ordine del giorno che chiede di verificare la fattibilità di esenzioni selettive dal pedaggio della futura B2 per specifiche categorie di utenti”.

“Una risposta alle richieste del territorio”

La richiesta alla Giunta guidata dal governatore leghista Attilio Fontana è quella di approfondire, insieme a Cal e Autostrada Pedemontana Lombarda, tutte le possibilità: non soltanto gli sconti già ipotizzati, ma anche forme di esenzione selettiva, verificandone i costi, la compatibilità con la concessione, l’equilibrio economico-finanziario e le eventuali modalità di compensazione, rimborso o contribuzione agli utenti.

“L’obiettivo è individuare ogni soluzione sostenibile e concretamente attuabile prima dell’apertura della B2, evitando al tempo stesso che il pedaggio finisca per riversare ulteriore traffico sulle strade comunali. Ci sono convenzioni, piani economico-finanziari già definiti, una concessione e importanti investimenti pubblici e privati: il percorso è quindi complesso, ma vogliamo dare una risposta alle legittime richieste del territorio e alle istanze di attenzione che arrivano oggi dai sindaci e dai Comuni interessati”.