Altri 5 milioni di euro da Regione Lombardia per le compensazioni viabilistiche nei territori interessati dalla tratta B2 della Pedemontana. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha approvato lo schema di convenzione con la Provincia di Monza e Brianza per finanziare 7 interventi nei Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Seveso e Meda, finalizzati a migliorare la viabilità locale.
Pedemontana, altri 5 milioni da Regione per la tratta B2
Si tratta di risorse aggiuntive stanziate da Regione che si sommano ai 60 milioni di euro prescritti dal Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) e già a disposizione dei Comuni, e alle opere che saranno realizzate dalla società Autostrada Pedemontana Lombarda durante i cantieri.
“Abbiamo voluto incrementare i fondi per le opere viabilistiche – sottolinea l’assessora Claudia Maria Terzi – dimostrando, una volta di più, vicinanza concreta al territorio: Provincia e Comuni hanno individuato le priorità che, come Regione, abbiamo accolto e finanziato secondo un principio di sussidiarietà e collaborazione istituzionale. I progetti contribuiranno a rendere più funzionale la rete infrastrutturale comunale e intercomunale, con un focus in particolare sulle opere di mobilità sostenibile e ciclopedonale”.
Nel dettaglio, i 5 milioni di euro saranno destinati a queste opere, da concretizzarsi nel 2027:
- Barlassina: interventi a favore della mobilità dolce;
- Bovisio Masciago: riqualificazione di via Comasinella;
- Cesano Maderno: manutenzione straordinaria strade;
- Cesano Maderno: percorsi pedonali e ciclabili;
- Lentate sul Seveso: strade sicure 2026/2027;
- Seveso: interventi integrati in aree pubbliche urbane per la riduzione delle emissioni derivanti dal traffico e l’adattamento ai cambiamenti climatici – via Cristoforo Colombo;
- Meda: ciclovia Milano – Meda e integrazione nella rete ciclabile sovracomunale, tratto nel Comune di Meda.
In base alla convenzione, la Provincia di Monza e della Brianza avrà il compito di coordinare e supportare l’attuazione degli interventi, operando sia direttamente come soggetto attuatore sia attraverso specifici accordi di collaborazione con i Comuni, che saranno siglati nelle prossime settimane, oltre a monitorare l’avanzamento delle opere e a mantenere il raccordo con Regione Lombardia.
“Questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale – dichiara il presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio – Il lavoro di ascolto e coordinamento svolto sui tavoli territoriali ha permesso di far emergere le reali esigenze delle comunità locali e di tradurle in interventi condivisi, sostenuti da Regione Lombardia e orientati a migliorare la qualità della vita e la sicurezza della viabilità”.
Sulla stessa linea Alessandro Rossini, consigliere delegato alle tratte B2 e C di Pedemontana, ATPL e Opere strategiche, che sottolinea l’importanza del metodo
adottato:
“Questa convenzione è il risultato di un lavoro concreto e strutturato della Provincia, sviluppato in stretto coordinamento con i Comuni e attraverso un confronto costante con Regione. È un percorso costruito partendo dalle esigenze reali dei territori, che abbiamo tradotto in interventi mirati e risorse aggiuntive. Il ruolo della Provincia è stato determinante nel trasformare le criticità in soluzioni operative, con l’obiettivo di gestire al meglio l’impatto dei cantieri e migliorare la viabilità locale. Un metodo chedeve restare il riferimento anche per i prossimi passaggi”.
I fondi già anticipati da Regione
Regione Lombardia aveva già anticipato 13,4 milioni di euro per la realizzazione della Tangenziale Nord di Cesano Maderno e del sottopasso di via Como (10 milioni di euro) e per il ponte di via San Benedetto a Cesano Maderno (3,1 milioni di euro), oltre che per le progettazioni delle opere viabilistiche finanziate con i 60 milioni. A questo si aggiunge il finanziamento integrativo di 5,3 milioni di euro per la Tangenziale Nord al confine tra Cesano Maderno e Seveso.