Si trovava in Municipio

Per l’Asst il Consultorio chiuso da tempo non può riaprire: “Mancano i requisiti strutturali”

Lo conferma il direttore sociosanitario dell'Asst Brianza, ma il sindaco non si arrende: "Stiamo cercando una soluzione".

Per l’Asst il Consultorio chiuso da tempo non può riaprire: “Mancano i requisiti strutturali”

Il Consultorio familiare di Meda, chiuso dall’aprile 2024, non riaprirà e chi ne avesse necessità può recarsi a quello che sarà ospitato alla Casa di Comunità di Giussano. A confermarlo, dopo mesi di incertezza, è Antonino Zagari, direttore sociosanitario dell’Asst Brianza: «Non ci sono i requisiti strutturali per riattivarlo».

“Il Consultorio familiare resta chiuso”

Non ci sono belle notizie per il futuro del Consultorio familiare ospitato negli spazi Asst del Municipio, con ingresso da via Roma: chiuso da tempo per lavori di ristrutturazione, non sarà riattivato. Le cittadine che in questi mesi si sono recate in Comune sono state indirizzate ad altri Consultori della zona, con la speranza che nel frattempo venissero svolti i lavori e il servizio, molto apprezzato, venisse riattivato. Ma così non sarà, almeno nelle intenzioni di Asst.

Zagari: “Mancano i requisiti strutturali”

«Quando il Consultorio era stato aperto c’erano altri requisiti strutturali – spiega Zagari – Una volta che è ceduta una parte del tetto ed è stato necessario intervenire sugli spazi il servizio è stato sospeso. Per riattivarlo è necessario un nuovo accreditamento, possibile solo se vengono rispettati alcuni parametri strutturali, tra cui quelli relativi all’antisismica e all’antincendio. Per rendere gli spazi a norma bisognerebbe demolire, ma è pressoché impossibile, dato che si trovano all’interno del Municipio».

Verranno realizzati degli ambulatori infermieristici

Per il momento, quindi, i lavori di ristrutturazione che dovrà svolgere il Comune non sono finalizzati a ospitare il Consultorio:

«L’idea è quella di inserire in questi locali degli ambulatori infermieristici, che andranno ad aggiungersi al servizio di Scelta e revoca del medico, che resta attivo», conferma Zagari, che aggiunge: «Le donne che avessero bisogno del servizio possono recarsi alla Casa di Comunità di Giussano, dove sono in corso i lavori».

Il Comune non si arrende e spera di trovare una soluzione

Un evidente disagio per chi fino a un anno e mezzo fa poteva rivolgersi al Consultorio in Municipio: per questo l’Amministrazione comunale non demorde e spera di trovare una soluzione, anche se non nell’immediato.

«In questi mesi abbiamo tenuto vivo il discorso con Asst Brianza per cercare di tenere sul nostro territorio il Consultorio familiare, coinvolgendola nella progettazione dei lavori di ristrutturazione della porzione di Palazzo comunale che ospita i suoi uffici – spiega il sindaco Luca Santambrogio – Ci è purtroppo stato comunicato che, anche dopo i lavori, i locali, per disposizione e spazi, non sarebbero idonei a ospitare il servizio. Ma non lo considero un discorso chiuso. Abbiamo già in mente una possibile soluzione che è prematuro, però, avanzare. Stiamo facendo le dovute valutazioni».