Attualità
Urbanistica

Pgt a Carate, sono 37 le osservazioni alla nuova variante

L’iter entra ora nella fase tecnica dell’esame delle istanze: l’approvazione del Piano prevista entro fine anno.

Pgt a Carate, sono 37 le osservazioni alla nuova variante
Attualità Caratese, 21 Ottobre 2022 ore 07:55

Sono state 37 le osservazioni alla nuova variante al Piano di governo del territorio a Carate Brianza.

E’ scaduto infatti il 7 ottobre il termine per la presentazione delle osservazioni alla nuova variante al Pgt che il Consiglio comunale aveva adottato a fine luglio con i soli voti della maggioranza.

Il Piano urbanistico in approvazione a fine anno

Complessivamente, come detto, sono state 37 le richieste pervenute e che chiedono modifiche o adeguamenti agli atti di pianificazione urbanistica adottati prima della approvazione definitiva in Aula che, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, dovrebbe avvenire comunque entro la fine dell’anno.
Si apre ora, invece, la fase più tecnica dell’iter: le 37 osservazioni dovranno infatti essere esaminate, controdedotte e poi votate, una ad una, in Consiglio comunale entro novanta giorni dal termine della presentazione come previsto dalla legge.

Le novità per Carate

Tra le novità inserite nella nuova variante al Pgt c’è, in particolare, la diversa previsione per le attività dislocate sul Lambro per le quali il Piano del 2018 prescriveva la demolizione e il trasferimento dei volumi in altre zone della città. Le nuove regole prevederanno invece la possibilità di ristrutturare quello che già esiste lungo l’asse del fiume anche alla luce di recenti studi geologici che hanno limitato le aree di esondazione del Lambro precedentemente previste dopo la realizzazione di opere idrauliche che metterebbero in sicurezza quello che prima poteva essere una variabile dipendente dalla piena del corso d’acqua. Per le attività del posto ci sarà dunque la possibilità di rigenerare quello che già esiste, fatto salvo il divieto di installare insediamenti produttivi di per sè già vietati dalla normativa del Parco Valle Lambro.

Edilizia residenziale e non solo...

Altre novità riguardano le previsioni per rispondere alle necessità di giovani coppie e del mondo del lavoro.
Per i primi l’individuazione di due ambiti destinati a edilizia residenziale convenzionata per una superficie complessiva di 8.847 metri quadrati pari a circa 110 appartamenti dietro la scuola primaria Mario Lodi. Per i nuovi imprenditori, invece, un ambito di proprietà pubblica, destinato all’Edilizia artigianale-produttiva convenzionata nei pressi di cascina Immacolata. La previsione in questo caso è pari ad una superficie di 4.033 metri quadrati per dare spazio, ad esempio, a circa 8 nuove attività i da circa 500 metri quadrati ciascuna.

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