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Disagio

Posti finiti al cimitero, costretti a cremare la mamma

E’ riemerso il problema degli spazi al camposanto di San Fruttuoso e i cittadini chiedono che vengano subito messi a disposizione i 200 loculi prefabbricati già conclusi

Posti finiti al cimitero, costretti a cremare la mamma
Attualità Monza, 30 Settembre 2022 ore 10:00

Ormai anche le ultime volontà rischiano di non poter essere più rispettate. Al cimitero di Monza San Fruttuoso praticamente non c’è quasi più posto per le sepolture e c’è chi è stato «costretto» a scegliere la cremazione per la mamma. Con la beffa che i 200 loculi prefabbricati già pronti sono pure «bloccati».

Posti finiti al cimitero di Monza

Il problema è noto ed era già emerso più volte, poi con alcuni interventi di «tamponamento» si erano trovate soluzioni momentanee, ma nelle ultime settimane il discorso si è riproposto in modo più drammatico.
E’ accaduto ai famigliari di una 85enne molto conosciuta nel quartiere, che è stata cremata e messa nella cella perché il marito 89enne potesse farle visita regolarmente. La famiglia, infatti, aveva chiesto di tumulare il feretro in un posto distinto o nel campo a rotazione ma non ne ha avuto la possibilità.
Ha quindi autorizzato la cremazione ma non gli è possibile nemmeno individuare il loculo che sarà il luogo di sepoltura per sua moglie e per sé: ad oggi gli unici posti disponibili sono quei pochi inaccessibili agli anziani. Spiega la figlia: «La mamma è mancata il 4 settembre, il papà avrebbe voluto la sepoltura classica ma non c’era posto, dunque abbiamo saputo che i loculi già pronti ancora non lo erano e si rischiava o di doverla portare a Monza dove però il papà avrebbe fatto fatica a raggiungerla oppure trovare un’altra soluzione - ha spiegato - Alla fine abbiamo dovuto far cremare la mamma e le pompe funebri ci sono venute incontro allungando i tempi per darci la possibilità di risolvere. Abbiamo contattato più volte il Comune per sollecitare, ma due settimane dopo ancora non avevamo avuto riscontro. Solo il 16 settembre abbiamo avuto la buona notizia che ci sarebbe stato un loculo disponibile a San Fruttuoso raggiungibile dal papà, ma ad oggi le operazioni non sono ancora state ultimate».

E intanto il cantiere è fermo

Basta fare un giro fuori dal cimitero di San Fruttuoso per rendersi conto del problema. Oggi non c'è un posto nei campi a rotazione decennale e neppure nelle tombe distinte e non c’è più disponibile nemmeno un loculo colombaro.
Un problema annoso, si diceva. Già nel 2019 i posti erano finiti e ci fu una grande mobilitazione per chiedere un impegno di spesa per l’installazione di 200 ossari che dovrebbero contenere le urne, mentre un altro spazio venne ricavato estumulando un campo. Ma dopo tre anni a giugno il problema si è riproposto: nel campo decennale i posti sono finiti di nuovo, non c’è più disponibilità nemmeno nei distinti nei vialetti e stessa cosa vale per i loculi e le urne cinerarie: sono circa 20 quelli rimasti a disposizione ma collocati in situazioni improprie ed irraggiungibili per le persone anziane. «E il tutto nonostante ci siano due campi a rotazione e loculi con concessioni scadute da anni», aggiungono i residenti.​ Sempre nell’ultimo triennio è stato varato l’impegno di spesa per la costruzione di 280 loculi per accogliere le urne di nuove sepolture e quelle provenienti da campi a rotazione liberati: si tratta del cantiere partito in primavera che a maggio ha visto ultimati i tre blocchi che possono accogliere 164 sepolture.

I loculi da mettere a disposizione

Sempre a fine aprile è partito il cantiere per la costruzione dei rimanenti 120 loculi e contestualmente è stata transennata l'area che impedisce alle persone di accedere anche ai loculi dei propri familiari, peccato che - nel frattempo  il cantiere sia tuttora aperto e transennato nonostante non sia ripreso il lavoro di completamento, con inevitabili proteste dei famigliari che non possono nemmeno andare a trovare i loro cari.  «Ancora mesi fa ci era stato promesso che presto saremmo potuti tornare a depositare i fiori sulle tombe dei nostri cari - ha spiegato un  monzese - Ed è dunque intollerabile pensare di vietare l’accesso a un cantiere che per di più è stato di nuovo abbandonato. E’ una cosa ingiusta e pretendiamo che l’Amministrazione intervenga al più presto per risolvere la questione». Se ovviamente nessuno ha la bacchetta magica per risolvere un problema anche demografico, quello che chiedono i residenti di San Fruttuoso è che la prima parte dei nuovi loculi già pronta da mesi e collocata in spazi lontani dall'attuale cantiere siano messi subito a disposizione.
«Sbloccando subito 200 loculi prefabbricati si potrebbe arginare il problema, dando una risposta subito al nostro quartiere», hanno chiosato i cittadini.

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