Seregno

Presidio contro gli animali al circo

Il Fronte Animalista annuncia una manifestazione davanti al tendone del circo alla Porada, sarà presente il consigliere regionale Piccirillo del M5S.

Presidio contro gli animali al circo
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Presidio contro gli animali al circo. E’ l’iniziativa annunciata dal gruppo Fronte Animalista per venerdì 6 gennaio (alle 14.30), davanti al tendone del circo “Città Di Roma”, in città dal 22 dicembre scorso fino alla metà del mese prossimo nell'area della Porada.

Presidio contro gli animali al circo

Un presidio alla Porada per chiedere al Comune di non ospitare più il circo con gli animali, uno spettacolo ritenuto “crudele, che schiavizza esseri innocenti, altamente diseducativo e obsoleto”.  Nella manifestazione promossa dal gruppo Fronte Animalista saranno presente anche  alcuni attivisti indipendenti, accompagnati dal consigliere regionale Luigi Piccirillo del Movimento 5 Stelle.

Chiesto un incontro al sindaco Rossi

I promotori hanno anche richiesto un incontro al sindaco, Alberto Rossi, affinché il Comune accolga soltanto il circo senza animali, come già avviene in altre località, come Sesto San Giovanni e Cologno Monzese. Lo scorso 13 luglio alla Camera è stata approvata la legge sullo spettacolo, con “una chiara indicazione affinché gli oltre duemila animali utilizzati dalle circa duecento attività circensi del nostro Paese possano trovare una nuova vita – spiegano i promotori - L’Italia si è allineata agli oltre 50 Paesi, di cui 23 appartenenti all’Ue, che avevano già fatto questo passo”.

Contestati anche i cartelli pubblicitari

Nel testo della legge si sottolinea, inoltre, che “gli animali selvatici nei circhi sono costretti ad assumere comportamenti mai visti in natura e, sebbene alcuni di essi siano allevati in cattività da decine di generazioni, continuano comunque a seguire il comportamento tipico dei loro omologhi selvatici”, spiegano gli animalisti. Fronte animalista contesta al Comune anche l’affissione dei cartelli pubblicitari del circo sugli alberi, sui cartelli stradali e in altri luoghi considerati non idonei e ne hanno richiesto l’immediata rimozione.

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