Presentato il progetto

Ecco come sarà il Polo dell’innovazione

Un edificio di quattro piani, diviso in due sezioni collegate da un "ponte", circondato dal verde aperto al pubblico: ospiterà aule scolastiche per quattro Its, laboratori e uffici per le imprese

Ecco come sarà il Polo dell’innovazione

Presentato il progetto del nuovo Polo dell’innovazione di Seregno, che sorgerà sull’area un tempo occupata dalla ex clinica Santa Maria, acquistata dal Comune nel 2021 e demolita nell’autunno dell’anno successivo. Sarà sede di quattro Its, con un’area destinata ai servizi per l’innovazione delle imprese.

Il progetto del Polo dell’innovazione

Aule scolastiche, aree di studio, laboratori, sale riunioni e uffici in un edificio di quattro piani sfalsati, diviso in due sezioni, che comprende anche un’area ristorazione coperta a piano terra e un parcheggio interrato da sessanta posti (con ingresso da via Settembrini). Attorno una cornice di verde, aperto al pubblico. E’ in estrema sintesi il progetto del Polo dell’innovazione, che sorgerà sull’area dell’ex clinica Santa Maria con due macro aree destinate a formazione e lavoro. Sarà la sede di quattro Its – Fondazione Its Academy Angelo Rizzoli, Green Academy, Lombardia Meccatronica e Innovaprofessioni – con una decina di aule scolastiche per circa 250 studenti e ospiterà un’altra area dedicata alle imprese e ai servizi per l’innovazione.

Conservate forma e altezza dell’ex clinica Santa Maria

Il Polo dell’innovazione, senza mura di cinta per essere aperto alla città, mantiene la forma a “L” e l’altezza dell’ex clinica Santa Maria, ma sarà diviso in due parti collegate da un “ponte”: nell’area a sud sarà conservato il filare dei tigli, con nuove piantumazioni per le essenze che non si potranno mantenere, più un’area verde a contatto con l’ex cappella, che diventerà uno spazio culturale polifunzionale, nonché aula magna degli Its. Sono previsti tre livelli per la formazione post-diploma degli studenti, oltre agli ambienti pubblici.

Costo di 12,5 milioni di euro

“In poco tempo contiamo di chiudere il progetto esecutivo, in attesa della validazione e del bando di gara europea, salvo imprevisti in estate – spiega il sindaco, Alberto Rossi – L’inizio dei lavori dipende dai tempi della gara” e dovrebbero durare diciotto mesi, un “obiettivo ambizioso, ma realistico”, aggiunge l’architetto Lorenzo Boati dello studio Ati Project di Pisa, che ha curato il progetto con il supporto della società Principia di Milano. A Bilancio il Comune, proprietario dell’edificio, ha impegnato 12,5 milioni di euro fra opere architettoniche (5,6 milioni), strutturali (4,1), impianti elettrici e meccanici (2,7), “in linea con strutture dello stesso calibro”, conclude Rossi.

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