Villasanta

Recesso Pellegrini, il comune chiede un indennizzo di 218mila euro

Nel frattempo la seconda classificata nella gara del 2022 (Vivenda spa) ha comunicato la sua disponibilità a subentrare nell’affidamento alle condizioni dell’offerta allora presentata e nei tempi richiesti dal Comune di Villasanta.

Recesso Pellegrini, il comune chiede un indennizzo di 218mila euro
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Cambia il gestore del servizio di ristorazione scolastica: garantiti continuità del servizio e un indennizzo di 218mila euro a favore del Comune di Villasanta.

Con comunicazione protocollata l’8 giugno 2023, la concessionaria del servizio di ristorazione scolastica (Pellegrini spa) ha chiesto il recesso dal contratto in corso con l’Amministrazione comunale di Villasanta, siglato nel 2022 e destinato a proseguire fino al 2027. Nelle scorse settimane il Comune, preso atto della richiesta e delle motivazioni del privato, ha attivato le procedure necessarie a garantire la continuità e qualità del servizio.

Garantita la continuità del servizio

Per quanto riguarda le motivazioni dell’interruzione del contratto, sono state esplicitate dalla Pellegrini spa in questi termini: "a causa dell’inatteso e imprevedibile aumento dei costi delle materie prime, che ha riguardato, oltre ai costi del gas e dell’energia (impiegati per la preparazione dei pasti) anche (di conseguenza) quello delle derrate alimentari".

Il recesso, valutate tutte le circostanze e le motivazioni nell’interesse primario dell’utenza villasantese, è stato autorizzato dagli uffici comunali con determina del 20 luglio, con decorrenza dall’01/09/2023 al fine di consentire la regolare chiusura dell'anno scolastico/educativo e la continuità di quei servizi attivi anche dopo la chiusura delle scuole (asilo nido, centri estivi, pasti a domicilio per categorie fragili di cittadini); la società di ristorazione garantirà fino al 31/08/2023  tutte le prestazioni contrattualmente previste.

Le condizioni

"Il recesso della concessionaria è giunto inaspettato per il Comune, ma non ha trovato l’ente pubblico impreparato - si legge nel comunicato stampa diramato stamattina, lunedì 24 luglio, dall'Amministrazione comunale -  La facoltà di recesso è infatti prevista negli atti di gara che indicano anche le modalità per il suo esercizio e le condizioni che lo regolano. Come previsto dal contratto, la Pellegrini spa dovrà innanzitutto corrispondere all’Ente un indennizzo quantificato in 218mila euro. Qualche altra condizione: tutto il materiale necessario alla corretta gestione del servizio presente nei plessi rimane acquisito in proprietà dell’amministrazione; nulla è dovuto dal Comune per gli investimenti messi in atto; entro la data dello scioglimento del contratto tutto quanto necessario all’utilizzo del software gestionale, hardware, banche dati, saranno trasferiti al Comune senza alcun costo; rimane a carico del concessionario il recupero delle eventuali insolvenze, così come la restituzione all’utenza entro il 31/08/2023 delle somme relative a pasti non fruiti".

Alla Pellegrini subentra Vivenda Spa

Nel frattempo la seconda classificata nella gara del 2022 (Vivenda spa) ha comunicato la sua disponibilità a subentrare nell’affidamento alle condizioni dell’offerta allora presentata e nei tempi richiesti dal Comune di Villasanta. La determinazione di affidamento del servizio è in fase di perfezionamento e verrà pubblicata nei prossimi giorni.

"Tutte le procedure messe in atto hanno lo scopo di garantire all’utenza continuità e qualità nell’erogazione del servizio: obiettivo primario e irrinunciabile per l’Amministrazione comunale -ha sottolienato Adele Fagnani, assessore all’Istruzione -  Si ritiene comunque di ringraziare Pellegrini Spa per la collaborazione prestata in questi anni così come in questa delicata fase di passaggio di consegne al nuovo gestore. Grazie alla proficua collaborazione tra gli uffici e il gestore è stato possibile addivenire ad una soluzione condivisa tra le parti, senza l'attivazione di alcun contenzioso”.

 

 

 

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