Finalmente, dopo dieci mesi di attesa, a Meda arriva il nuovo distributore di sacchi blu (per l’indifferenziata) e arancioni (per la raccolta di pannolini e pannoloni), in sostituzione di quello posizionato nel parcheggio interrato di piazza Della Repubblica non più funzionante dall’alluvione del 22 settembre.
Acquistato il distributore dei sacchi blu
Con una determinazione del 2 luglio il dirigente dell’Area Infrastrutture e Gestione del Territorio, Massimiliano Belletti, ha infatti affidato a Econord spa la fornitura di un distributore automatico di sacchi per i rifiuti Ecomat24, oltre al servizio di assistenza tecnica full cover service per la durata di tre anni, valido anche per l’altro erogatore presente sul territorio comunale, davanti alla scuola primaria del Polo. Il tutto per un importo di 27.108, 40 euro. Il nuovo distributore non sarà più collocato in piazza Della Repubblica, ma in un altro punto del centro cittadino coperto e facilmente accessibile.
Sul distributore erano scoppiate un “sacco” di polemiche
Una notizia che in tanti cittadini aspettavano da tempo, lamentandosi di doversi recare al quartiere Meda Sud per prelevare i sacchi per i rifiuti. Una problematica sollevata in Consiglio comunale dalla capogruppo del Polo civico per Meda, Rina Del Pero, che si era fatta portavoce del disagio arrecato alla cittadinanza, ma che il sindaco Luca Santambrogio aveva minimizzato:
«C’è un patema a mio parere enorme ed eccessivo sui sacchi blu, che bisognerebbe andare a prelevare una volta all’anno». Il primo cittadino aveva inoltre assicurato che non appena sarebbe arrivato il nuovo distributore «sappiamo dove posizionarlo, in un posto coperto, in centro, raggiungibile 24 ore su 24». Che al momento resta top secret.
Il Polo civico” Un problema per molti cittadini”
«Oltre alla curiosità del posto “segreto” dove sarà posto il distributore, vorremmo anche spiegare che non è un problema enorme… è che servono anche i sacchi – il commento di Del Pero – Ipotizzando che un nucleo virtuoso consumi 3 rotoli di sacchi all’anno (uno per quadrimestre), consegue che la richiesta annua di circa 10.000 nuclei sarebbe di 30.000 rotoli di sacchi, cioè 82 rotoli di sacchi al giorno in media. Quindi, se i distributori dei sacchi blu non funzionassero per un mese, ci sarebbero 2.460 richieste inevase; per due mesi 4.920 richieste… Discorso analogo per i sacchi arancioni, anzi in quel caso chi ne ha bisogno ne usa di più! E’ un piccolo problema organizzativo, ma con conseguenze importanti sulla vita quotidiana dei cittadini».
E adesso l’attesa è quasi finita: l’erogatore è stato acquistato e presto entrerà in funzione.