Desio

Scelto il drappo per il Palio degli Zoccoli

Una torre e un drago per rievocare la storica battaglia di Desio, realizzato da Monica Catto del Gruppo Artistico Desiano.

Scelto il drappo per il Palio degli Zoccoli
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È stato scelto il drappo vincitore per il 32esimo Palio degli Zoccoli: Monica Catto ha disegnato il Palio che solleveranno trionfanti i contradaioli che per primi il 5 giugno taglieranno il traguardo con gli zoccoli di legno ai piedi.

Il drappo del Palio porta la firma di Monica Catto

"Ringraziamo ancora una volta il Gruppo Artistico Desiano che ha voluto esprimere la bellezza della rievocazione storica della Battaglia di Desio attraverso le sapienti forme della pittura", ha detto Antonia Lumini dando voce al Comitato organizzatore. Un drappo che rappresenta una torre e un drago che sinuosamente sale verso l’alto. L’artista Catto ha subito espresso il suo ringraziamento: "Grazie al comitato del Palio degli Zoccoli per l'opportunità che ha voluto dare al Gruppo Artistico Desiano del quale faccio orgogliosamente parte ormai da tanti anni. Sono felicissima che i miei concittadini abbiamo scelto la mia opera. In qualità di desiana e di artista è per me un onore contribuire ad un evento di così grande significato per la nostra città". Il drappo è stato scelto con una votazione online alla quale tutti potevano prenderne parte e questo è stato l’esito finale.

Palio degli Zoccoli: novità per la Contrada Piazza

Cercheranno di aggiudicarselo per portare a casa l’ambito stendardo anche i contradaioli della Piazza, che sono, come da tradizione per le ultime edizioni, la ben oliata coppia composta da Riccardo Schellino e Francesco Sangalli. Non hanno ancora vinto un’edizione, ma sono ben preparati. Una novità è invece il maestro bianco-rosa che sarà a fianco della storica maestra, Elisabetta Renaldin, ovvero Stefano Sala. Ha sostituito Roberta Arienti che ha deciso di continuare a dare il suo contributo ma da dietro le quinte, dopo quasi vent’anni di collaborazione. "Sono grato alla contrada Piazza, e in particolare a Roberta Arienti, per avermi chiamato per questo ruolo - ha detto Sala - Il Palio, rievocazione storica da oltre 30 anni, è un momento importante per la città, ed è una delle occasioni principali per definire, approfondire e ampliare il senso di appartenenza e di identità collettiva, ed è necessario sentirsi chiamati in causa tutti, perché la risposta di ciascuno è contributo determinante per l'identità collettiva, di cui spesso ci si lamenta per la mancanza. Desio è dei desiani, di tutte le contrade".

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