Spari e coltellate in piazza Marconi, il consigliere regionale di Vimercate Jacopo Dozio condanna i fatti e ricorda di aver recentemente presentato un ordine del giorno in Regione sul tema dell’educazione di giovani e giovanissimi.
Spari i coltellate in piazza Marconi
Fanno discutere i fatti avvenuti a Vimercate, in piazza Marconi (già nota per fatti di cronaca ed episodi legati alla malamovida) la notte di Natale e quella di Capodanno, raccontati da primamonza.it e dal Giornale di Vimercate. In particolare tra il 24 e il 25 dicembre scorso un uomo era stato filmato mentre esplodeva in alto alcuni colpi con due pistole (probabilmente caricate a salve). La notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio, invece, nello stesso posto, un giovane di Roncello è stato accerchiato da alcune persone e accoltellato. In particolare un fendente gli ha sfiorato un polmone.
Dozio: “Allibito e preoccupato”

Due episodi molti gravi, come ribadito da Jacopo Dozio, esponente di Forza Italia.
“Sono allibito e molto preoccupato per gli inaccettabili fatti di violenza tra giovani accaduti in questi giorni in piazza Marconi a Vimercate – ha commentato Dozio in una nota – Non basta solo più sicurezza, ma anche più educazione per i nostri ragazzi”.
“Giovani come in un videogioco”
“Questi sono episodi di una gravità inaudita perché quello che i giovani di oggi non capiscono è che non viviamo in un videogioco, ma questa è la vita vera dove dobbiamo mettere al bando la violenza – ha proseguito azzurro – Le forze dell’ordine fanno il possibile ed è stato anche sottoscritto un protocollo contro la malamovida tra Prefettura di Monza e Comune. Tutto ciò però non basta”.
L’ordine del giorno presentato in Consiglio regionale
E proprio su questo tema Dozio ha presentato un ordine del giorno approvato lo scorso dicembre in occasione del bilancio previsionale regionale per chiedere alla giunta Fontana di:
“attivarsi al fine di incrementare il supporto a soggetti educativi come oratori, scuole e centri di aggregazione giovanile. Questa per me è la strada maestra per rimettere al centro la sacralità della vita e formare con valori fondamentali le nuove generazioni del domani”.