bel gesto

Trovano un portafoglio (pieno) e lo restituiscono

Protagoniste quattro amiche tra i 15 e i 17 anni che stavano studiando in biblioteca

Trovano un portafoglio (pieno) e lo restituiscono
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Una notizia che di per sé non lo sarebbe, se non fosse che anche i gesti più semplici non possono essere dati per scontato. Come quello compiuto da SofiaSofiaAnna e Beatrice  che hanno restituito  il portafoglio che hanno trovato mentre camminavano a Melzo.

Trovano un portafoglio pieno

Le quattro amiche, tutte di età compresa tra i 15 e i 17 anni, si erano recate nella biblioteca di via Agnese Pasta per studiare. Intorno alle 17, quando hanno concluso la sessione di studio, sono uscite e si stavano recando verso casa quando hanno trovato un portafoglio caduto per terra. La prima reazione è stata di aspettare se qualcuno si facesse avanti, ma notando che nessuno tornava a  cercare quanto perduto, hanno deciso di aprire il portafoglio per vedere se c'era qualche elemento utile per risalire all'identità del  proprietario. "All'interno c'era una somma importante di soldi, ma a noi interessava vedere se c'erano i documenti. Li abbiamo trovati e visto che nessuno si ripresentava, abbiamo pensato di recarci al comando dei Carabinieri di Melzo per consegnare il portafoglio" hanno raccontato.

Riconsegnato al legittimo proprietario

Una scelta non scontata, visto che dal centro di Melzo alla stazione di via Buozzi la strada non è poca. Eppure le quattro amiche non hanno esitato e si sono messe in marcia, con tanto di zainetti sulle spalle. Una ventina di minuti dopo sono arrivati dai militari che hanno raccolto il portafoglio perduto e hanno ringraziato le quattro brave ragazze. Senza patente e distanti da casa, non hanno potuto fare altro che chiamare i genitori per farsi venire a riprendere. "Mentre aspettavamo il nostro passaggio abbiamo visto entrare quello che abbiamo riconosciuto essere il proprietario del portafoglio. I Carabinieri erano risaliti a lui tramite i documenti e lo avevano chiamato in caserma per ritirare quanto smarrito. Non abbiamo detto niente, ma quando lui è uscito dalla stazione ci è venuto incontro con un grande sorriso. Ci ha ringraziato per il nostro gesto e ci ha anche dato una mancia" hanno aggiunto. Un episodio di gentilezza e senso civico che ha reso orgogliosi, ovviamente, i genitori delle quattro ragazze, ma anche la loro professoressa: perché ha testimoniato la loro voglia di studiare e al tempo stesso l'educazione e il rispetto che non si imparano certo tra i banchi di scuola.

Il postino di Macherio

Il recente episodio richiama alla mente anche il bel gesto compiuto dal postino di Macherio, Alberto Zecchin, che durante il lavoro ha trovato e restituito il portafoglio perso da un disabile. Il ritrovamento è avvenuto durante il suo consueto giro di svuotamento della cassetta postale posta all’angolo tra via Roma via Milano. "Ho verificato a chi appartenesse riconoscendo un utente domiciliato nell’area del mio giro consueto di consegna delle lettere e così mi sono attivato per riconsegnarlo allo stesso a cui, qualche giorno prima avevo recapitato la tessera da disabile – ha commentato il 37enne – Sono molto grato ai macheriesi perché mi vogliono molto bene e io sono affezionato a loro. Questo lavoro per me è molto importante perché non è semplicemente consegnare una lettera o un pacco importante ma è anche dare un sorriso o un semplice saluto che ti gratifica il cuore".

 

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