Un tuffo nel Medioevo a Lentate sul Seveso con la nona edizione della «Fiera del conte» organizzata nel weekend dall’Associazione Amici dell’arte in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza.
Un tuffo nel Medioevo con la Fiera del conte
L’iniziativa, finalizzata a valorizzare l’oratorio di Santo Stefano, ha permesso di fare un salto nell’epoca medievale con accampamenti militari, combattimenti, sbandieratori, laboratori per bambini, antichi mestieri, mercato degli hobbisti, la corsa con il mattarello e il tradizionale «corteggio storico».
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I ringraziamenti degli Amici dell’arte
“L’associazione Amici dell’arte ApS ringrazia di cuore tutti coloro che hanno aiutato nell’allestimento e nel successo dell’evento e in particolare l’Assessorato e l’Ufficio cultura – i ringraziamenti del sodalizio al termine della manifestazione – Alla dirigente e ai professori dell’Istituto E. Toti per la collaborazione nella preparazione dell’ensemble di musica e nella quarta edizione della “Corsa del mattarello” con la partecipazione dei loro studenti al sabato pomeriggio; alle volontarie, gentil dame di Birago, per i laboratori creativi ai bambini. Al gruppo de “Il Cerchio delle Fate” per il bellissimo concerto di arpe celtiche e voci svoltosi all’interno dell’Oratorio di S. Stefano al sabato sera va il nostro plauso e un arrivederci alla prossima. Grazie alle Compagnie di rievocazione storica e gli illustri ospiti di Castiglione Olona e Cantù. Anche quest’anno siamo stati aiutati da tante associazioni del territorio e volontari per questo ringraziamo con affetto: in primis tutte le famiglie, gli adulti, ragazzi e bambini delle frazioni/contrade per l’impegno, la simpatia e la tolleranza per il caldo anomalo di questo periodo che li ha messi a dura prova e un grazie particolare a Ornella e Rita; il Gruppo Alpini, l’Associazione Carabinieri in congedo, I Demes de fa, la Croce Rossa Italiana sezione di Lentate s/S, l’Avl (Associazione Volontari lentatesi prevenzione del tumore), il Penta Club, e Ars Vitam Movenda di Seveso, per il supporto culturale, logistico e per la gestione della sicurezza dell’evento. Fra i tanti volontari che col loro aiuto hanno garantito materialmente all’allestimento della Fiera ringraziamo i ragazzi dell’Unità di Pastorale giovanile, Marco Bianchi, Flavio Pozzoli, Giovanni Livio e tanti altri che danno sempre la loro incondizionata disponibilità, il fotografo Maurizio Finotto presente a immortalare i momenti più emozionanti. Speriamo di aver ricordato la maggior parte di chi ha contribuito o, senza volerlo, di non aver dimenticato qualcuno, ma rinnoviamo ancora il nostro grazie a tutti quelli che si sono resi aiutanti e protagonisti di questo nono emozionante week-end. L’elemento più gratificante è stata la collaborazione con tante diverse realtà, speriamo di poter cooperare ancora con tutti voi e con molti altri nella prossima decima edizione. Come sapete la nostra associazione è composta da poche persone che cercano di fare il loro meglio con passione e forza di volontà e ci rendiamo conto dei nostri limiti, ma crediamo ancora di poter rendere la prossima decima edizione indimenticabile: una Fiera nata per valorizzare il contesto storico di uno dei più importanti monumenti locali è diventata occasione di incontro e coesione anche oltre i confini del nostro territorio e questo risultato non è poco e ci sostiene. Grazie a tutti”.