Una commissione d'inchiesta parlamentare per far luce sull'omicidio dell'ambasciatore
La proposta durante l'incontro in Regione alla presenza di esponenti politici di ogni schieramento

Una commissione d'inchiesta parlamentare per far luce sull'omicidio dell'ambasciatore. La proposta durante l'incontro in Regione alla presenza di esponenti politici di ogni schieramento
Proposta: commissione d'inchiesta parlamentare
Una commissione d’inchiesta parlamentare urgente per far luce sull’omicidio dell’ambasciatore Luca Attanasio. E’ la proposta dell’associazione Amici di Luca Attanasio emersa ieri, mercoledì, durante l’incontro organizzato a Palazzo Pirelli per rinnovare la richiesta di verità e giustizia a quattro anni dall’agguato in Congo in cui furono uccisi il diplomatico originario di Limbiate e il suo seguito. Sono intervenuti il padre Salvatore Attanasio, i giornalisti Luca Attanasio e Giusy Baioni. In sala anche consiglieri regionali e parlamentar di vari schieramenti.
L'appoggio del Movimento 5 Stelle
La proposta della commissione d’inchiesta parlamentare - «attraverso il cui lavoro fare finalmente luce su tutte le zone d’ombra che ancora aleggiano intorno a questa vicenda» - è stata subito condivisa dal Movimento 5 Stelle.
«Con la famiglia di Luca Attanasio abbiamo condiviso l’urgenza di arrivare alla verità - ha premesso la consigliera Paola Pollini - Quella di Luca Attanasio, di Vittorio Iacovacci e di Mustapha Milambo non può essere l’ennesima storia rimossa. Gli ennesimi omicidi senza responsabili. E chi, come noi, vive e crede nel valore Istituzioni non può restare in silenzio».
D'accordo anche il Pd
Pieno appoggio alla proposta di istituire una commissione d'inchiesta anche da parte dell’organizzatore dell’incontro, Pierfrancesco Majorino del Pd:
«La storia di Luca Attanasio è quella di un servitore dello Stato esemplare: non possiamo permetterci da parte delle istituzioni questo silenzio che è imbarazzante e preoccupante e che alimenta domande inquietanti. C’è un diritto alla verità che è di tutti: non ci devono essere titubanze, omissioni o zone d’ombra. Per questo il Governo deve essere molto più determinato».
Partecipazione bipartisan
Tra gli altri esponenti politici regionali che hanno partecipato all'incontro anche i capigruppo Alessandro Corbetta (Lega), Lisa Noja (Italia Viva), Michela Palestra (Patto Civico), Onorio Rosati (AVS), la presidente del Consiglio comunale di Milano Elena Buscemi, i parlamentari Susanna Camusso (Pd), Maria Chiara Gadda (Italia Viva), Giulio Terzi di Sant’Agata (FdI), e Giuseppe Augurusa.