Una nuova «casa» per l’associazione Palio e l’Avis Meda potrebbe sorgere in viale Francia, negli stabili utilizzati dai rioni per realizzare carri e costumi per la sfilata. L’Amministrazione comunale di Meda ha infatti commissionato una perizia per stimare il valore degli immobili di proprietà privata situati ai civici 61-63, al fine di valutare la loro acquisizione.
Uno studio per valutare gli immobili in viale Francia
L’incarico è stato affidato a un professionista esterno, precisamente l’architetto Marco Ballarè dello studio Emmebi Architetture, per un importo totale di 3.229,20 euro, che farà una stima del valore di mercato del compendio immobiliare. Dopodiché l’Amministrazione Santambrogio rifletterà sulla fattibilità o meno, considerando le casse comunali, di acquistarlo.
Potrebbero diventare la nuova “casa” del Palio e di Avis
«Uno dei miei obiettivi è quello di terminare il mandato risolvendo in modo definitivo il problema della mancanza di spazi per l’associazione Palio dei ragazzi – spiega il sindaco Luca Santambrogio – Tutte le contrade, tranne la Belgora, nei mesi antecedenti la manifestazione di settembre utilizzano questi spazi in viale Francia, sostenendo dei costi per l’affitto. Se invece gli stabili diventassero di proprietà comunale, ovviamente dopo i dovuti adeguamenti, questa criticità si risolverebbe».
Ma nelle intenzioni della Giunta c’è anche la concretizzazione di un altro progetto di cui si parla da tempo: una nuova sede per l’Avis Meda.
Ormai accantonata l’idea di Med-Aid
E’ praticamente infatti ormai accantonata l’idea di riqualificare l’attuale stabile in via Confalonieri per realizzarvi «Med-Aid», un centro socio-sanitario in cui avrebbero trovato spazio l’Avis ma anche la Protezione civile e altre associazioni che si occupano di emergenza sul territorio. Un progetto ambizioso, che però non era riuscito a ottenere i fondi del Pnrr ed è praticamente rimasto al palo.
«Era sicuramente una bellissima idea, ma purtroppo, anche a seguito delle ingenti spese sostenute dal Comune per l’alluvione di settembre, abbiamo dovuto ridimensionare il progetto – prosegue il primo cittadino – Cerchiamo soluzioni più sostenibili e una di queste potrebbe essere l’acquisizione degli stabili in viale Francia, ovviamente dopo gli interventi necessari».
Avis e Palio potrebbero convivere negli stabili
Per il sindaco le due realtà, Avis Meda e Palio, potrebbero convivere, «anche perché le contrade utilizzerebbero alcuni spazi solo per qualche mese all’anno. Si possono trovare delle soluzioni per ospitare entrambe le associazioni, andando incontro alle diverse esigenze». E non è escluso, come si pensato di fare per «Med-Aid», di chiedere un cofinanziamento regionale. Tutte valutazioni che al momento sono comunque premature:
«Prima vogliamo capire dalla perizia quanto ci costerebbe acquisire gli stabili, poi faremo tutte le dovute riflessioni», conclude Santambrogio.
Il complesso è attualmente in vendita a 1.200.000 euro
Il complesso, che si compone di due capannoni per oltre 2.300 metri quadrati con annessi uffici (1.300 metri quadrati circa), al momento risulta in vendita a 1.200.000 euro.