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Buon esempio

Veduggesi generosi: 180 mila euro alla parrocchia

Don Claudio Borghi ha pubblicato il rendiconto economico relativo al 2021. Le entrate più corpose arrivano dalle offerte

Veduggesi generosi: 180 mila euro alla parrocchia
Attualità Caratese, 25 Maggio 2022 ore 12:20

La generosità dei veduggesi si conosceva. Messa nero su bianco, però, fa piacevolmente impressione. Basta leggere le voci di entrata del bilancio parrocchiale del 2021 rese pubbliche da don Claudio Borghi, parroco della Comunità pastorale che unisce Veduggio con Colzano e Renate. Dei 186 mila e 277 euro «incassati», ben 180 mila e 142 sono stati offerti a vario titolo dai fedeli, singoli ma anche aziende (queste ultime hanno contribuiti con poco meno di 61 mila euro).

Il parroco: "Grazie a tutti"

«Mi corre l’obbligo di dire un sincero grazie a tutti coloro che sostengono anche economicamente la comunità parrocchiale - ha scritto il parroco sul bollettino distribuito lo scorso fine settimana - Le voci di entrata sono legate soprattutto alle varie offerte liberali che vengono sia dalla generosità dei fedeli, sia dalla grande partecipazione di parecchie ditte presenti sul nostro territorio. Un grazie davvero di cuore a queste realtà produttive, fiore all’occhiello di questo paese».
Passando invece alle uscite, la somma più corposa, pari a 41 mila e 909 euro, riguarda «le 12 mensilità per i preti (don Antonio Bertolaso prima, don Claudio poi; don Ezio Castoldi e don Norberto Valli), per il seminarista, per le suore e le 13 mensilità della sacrestana», spiega ancora il parroco. Ci sono poi tasse e contributi pari a 14 mila e 400 euro.
«Un vero salasso dal punto di vista economico che tuttavia dice il desiderio e l’impegno da parte della Parrocchia di essere “legale” nei confronti delle regole dello Stato».

Le opere in programma

Salasso ancor maggiore quello per le manutenzioni e le opere realizzate, in particolare all’oratorio, di poco inferiore a 60 mila euro.
Per il 2022, don Claudio ha già annunciato tre interventi da far uscire dalla carta: la cappella dedicata al  beato don Mario Ciceri all’interno della chiesa parrocchiale, il rifacimento dell’impianto elettrico dell’edificio sacro - «verranno messe tutte lampade a led anche per un risparmio energetico visto il continuo lievitare dei consti dell’energia elettrica» - e la sistemazione dell’impianto di riscaldamento della palestra di viale Segantini «in quanto non più a norma e recentemente bocciata dai Vigili del fioco intervenuti a metà aprile».

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