Lutto

Vimercate perde un altro sacerdote, addio a don Franco Passoni

Il prete alla guida della comunità di Velasca è morto al termine di una lunga malattia.

Vimercate perde un altro sacerdote, addio a don Franco Passoni
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Aveva deciso di dedicarsi fino all’ultimo, anima e corpo, alla sua Velasca rinunciando anche ad un ulteriore ciclo di terapie.

La Comunità pastorale di Vimercate piange un altro sacerdote. A due mesi dalla scomparsa di monsignor Giuseppe Ponzini  nella prima serata di oggi, lunedì 13 marzo,  si è spento don Franco Passoni, responsabile di Santa Maria Maddalena, a Velasca.

Ordinato 52 anni fa

Classe 1945, don Franco era nato a Morazzone, in provincia di Varese, per poi trasferirsi a cinque anni con la famiglia a Vimercate, città d’origine dei genitori. Terzo di nove fratelli, aveva deciso di seguire la propria vocazione da giovanissimo studiando in seminario. Il 26 giugno 1971 l’ordinazione sacerdotale dall’allora arcivescovo Giovanni Colombo.

Nel 2012 era tornato nella sua Vimercate

Nove le parrocchie che in mezzo secolo ha servito. Dalla prima destinazione di Cardano al Campo a Pieve Emanuele, da Linate agli 11 anni nella difficile Corsico e quindi il periodo di servizio e amicizie a Vignate. E poi ancora a Pessano Con Bornago e a Bettola di Pozzo d’Adda. Fino a tornare poi nella sua Vimercate, nel marzo del 2012, con l’incarico a Velasca, in sostituzione di don Daniele Caspani.

In occasione del 50esimo aveva parlato della sua malattia

Nel giugno del 2021, in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di sacerdozio, don Franco Passoni durante l’omelia davanti ai suoi fedeli velaschesi aveva ripercorso la sua carriera da sacerdote, parlando apertamente anche della sua malattia.

"Pensavo di iniziare la predica dicendo: cinquant’anni e non sentirli - aveva detto dall’altare - Ma mi sono detto che in realtà gli anni me li sento tutti. In questi ultimi due anni la malattia mi ha buttato a terra tante volte. Ora cerco di fare quello che posso, per il resto se la cavano bene anche senza di me".

La vocazione

"Adesso è difficile che si faccia una scelta così molto giovani - aveva poi aggiunto parlando della sua vocazione - Sono stato fortunato, ho fatto incontri che mi hanno fatto fare un cammino. Gli anni in oratorio a Vimercate, i miei catechisti e l’esempio che avevo di don Italo Monticelli mi hanno accompagnato nella mia scelta vocazionale".

Don Franco Passoni nel 2012 in occasione del ritorno nella sua Vimercate e in particolare a Velasca

La raccolta fondi per aiutarlo

Gli stessi fedeli si erano attivati nel giugno di due fa per una raccolta fondi per acquistare un montascale che consentisse al sacerdote di raggiungere il primo piano della casa canonica.

L'aggravamento nel fine settimana

Come detto, pur essendo consapevole della gravità delle sue condizioni, don Franco aveva deciso di proseguire fino a quando le forze gliel’avessero consentito, rinunciando anche ad un ultimo ciclo di cure. E aveva deciso di restare nella sua casa di Velasca, proprio di fronte alla chiesa, dove è spirato.

Nel fine settimana l’ulteriore aggravamento delle sue condizioni. A darne notizia erano stati gli altri sacerdoti durante le funzioni di sabato e domenica, invitando i fedeli a pregare.

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