Menu
Cerca
Lutto

A Carate Brianza l’ultimo saluto a una volontaria autentica

Saranno celebrati questa mattina, mercoledì, i funerali di Enrica Dell'Orto. L'anziana donna è morta la mattina di Pasqua colta da un malore improvviso.

A Carate Brianza l’ultimo saluto a una volontaria autentica
Cronaca Caratese, 07 Aprile 2021 ore 07:24

Carate Brianza rende l’ultimo saluto a una volontaria autentica.

I funerali a Carate Brianza

Questa mattina, mercoledì 7 aprile alle 9,30 in chiesa prepositurale a Carate Brianza si svolgeranno i funerali di Enrica Dell’Orto, classe 1933, volontaria attivissima del «Comitato Maria Letizia Verga», collaboratrice e colonna del gruppo podistico dei «Marciacaratesi».

Enrica Dell’Orto è morta la mattina del giorno di Pasqua nella sua casa in via Mascherpa a Carate Brianza colta da un malore improvviso. L’anziana volontaria, originaria di Seregno, ma da lungo tempo residente in città, aveva compiuto 88 anni lo scorso 22 marzo.

«Nulla faceva prevedere una morte così rapida – racconta il figlio Agostino  – Ha fatto colazione e poi ha chiesto di andare a riposarsi un poco. La stavo accompagnando a letto, ma non ci si siamo arrivati perché il suo cuore ha ceduto. Martedì l’avevo accompagnata dal geriatra per una visita di controllo che non aveva segnalato particolari disturbi».

Dell’Orto aveva da giovane condotto un bar alla Vicenzina, a pochi metri dal ponte, insieme al fratello Angelo, che aveva poi aperto un negozio di alimentari in via Cristoforo Colombo.

Aveva sposato Marino Cesana, nota figura di agricoltore morto prematuramente, dal quale aveva avuto i figli Agostino e Daniele. Fu proprio la morte di Daniele, scomparso a soli 14 anni per leucemia, ad avvicinare nel 1980 la mamma al Comitato Maria Letizia Verga sorto un anno prima e al gruppo podistico Marciacaratesi appena nato.

Il ricordo del segretario dei Marciacaratesi

 

Enrica Dell'Orto (prima da destra) durante una manifestazione dei Marciacaratesi
Enrica Dell’Orto (prima da destra) durante una manifestazione dei Marciacaratesi

«Aveva la tessera numero 47 – ricorda commosso il segretario Silvio Redaelli – Amante delle camminate e soprattutto della solidarietà, ha sentito da subito la necessità di fare qualcosa per gli altri e sistematicamente, da 40 anni, era una presenza fissa alle manifestazioni da noi organizzate o a quelle dei commercianti. Aveva un posto fisso col suo banchetto e col gazebo per vendere, a seconda delle stagioni, uova di Pasqua, stelle di Natale, fiori e gadget confezionati da lei stessa e dalle sue collaboratrici. Ha partecipato anche ai punti di ristoro di diverse marce in Brianza dispensano il suo prezioso aiuto, il suo sorriso, la sua simpatia. Era una presenza immancabile tra i Marciacaratesi e durante la marcia “Carate tra il verde e l’antico” era felicissima mentre raccoglieva fondi per la sua missione contro la leucemia».

Oltre al figlio e alla nuora Barbara, Enrica Dell’Orto gli amati nipoti Emanuel, Chantal, Ilaria ed Andrea ma anche numerosi amici che non la potranno scordare per il tanto bene che ha fatto.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Necrologie
Idee & Consigli