Menu
Cerca
Idea

Arcore, tre amici d’infanzia scrivono la prima guida italiana dei birrifici del Belgio

Il volume si chiama "Birrovagando" ed è stato scritto dagli arcoresi Damiano Spinelli, Riccardo Crippa e Luca Brambilla

Arcore, tre amici d’infanzia scrivono la prima guida italiana dei birrifici del Belgio
Cronaca Vimercatese, 24 Febbraio 2021 ore 14:28

Arcore, tre amici d’infanzia scrivono la prima guida italiana dei birrifici del Belgio.

Tre amici e un grande amore per la birra. E così è nata la guida “Birrovagando per il Belgio”: un volume dedicato a questo paese dalla ricca tradizione brassicola.

Una bellissima storia quella che vi stiamo per raccontare e che ha per protagonisti il 34enne Damiano Spinelli, l’usmatese Riccardo Crippa, 31enne e Luca Brambilla, 33 anni e arcorese doc.
Una lunga amicizia, dicevamo, nata ai tempi dell’asilo e continuata all’oratorio Sacro Cuore di Arcore. Ma ad unire Damiano, Riccardo e Luca è la grande passione per la birra.

I protagonisti

Gli autori del libro, dicevamo, sono tre amici d’infanzia. Brambilla, nato a Monza ma arcorese doc, di forte impronta umanistica sia per studi che per indole, è un grande appassionato di arte, soprattutto quella contemporanea, che è stata anche la principale materia dei suoi studi universitari.

Riccardo l’ingegnere chimico

Invece Riccardo Crippa vive ad Usmate ma è cresciuto ad Arcore.

“Mi sono laureato in ingegneria chimica e, al momento, lavoro come responsabile in una ditta metalmeccanica – ha raccontato il giovane – Lʼamore per la birra non è sbocciato immediatamente, anzi, inizialmente era solo una bevanda alcolica da grandi, ma con il passare del tempo si è trasformata in una vera e propria passione. Circa 10 anni fa, come molti appassionati italiani, anche io sono stato vittima di quella corrente che ci ha travolto, lʼhomebrewing, e, con un gruppo di amici, ho iniziato a cimentarmi nella vera e propria produzione di birra fatta in casa”.

Damiano lo storico dell’arte

Infine il 34enne Damiano Spinelli è uno storico dell’arte.

“Oltre a svolgere ormai da anni la professione di restauratore sono anche ricercatore presso l’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – ha sottolineto Spinelli – La mia passione per il Belgio nasce in primis dall’ammirazione per l’incredibile stagione artistica dei cosiddetti primitivi fiamminghi, i maestri del rinascimento delle Fiandre: Jan Van Eyck, Rogier Van der Weyden e Brueghel. A questa negli anni si è unita la passione per la birra che è però sempre intesa all’interno di una dinamica socio-culturale”.

Il racconto

“Il racconto del nostro progetto editoriale non può che partire da due concetti cardine l’amicizia e l’amore per la birra – hanno sottolineato i tre – Siamo tre ragazzi arcoresi che si conoscono quasi dai tempi dell’asilo e che crescendo tra mille impegni e progetti di vita differenti hanno scoperto insieme l’amore per questa antichissima bevanda. Questo amore ha trovato terreno fertile, rafforzandosi enormemente, anche grazie alla frequentazione del “Peppo Bar”; birreria per bikers di Colle Brianza dove Lorenzo, il suo proprietario, può servire un centinaio di birre d’importazione, prevalentemente dal Belgio”.

Da qui è nata l’idea di creare un compendio di circa duecento pagine che racconta un viaggio tra amici, una terra bellissima e le sue città piene di storia con un unico filo rosso: la birra.

Un viaggio compiuto nel 2017 ma che è stato raccontato in un volume che è uscito poche settimane fa.

L’INTERVISTA COMPLETA AI TRE PROGATONISTI LA POTETE LEGGERE SUL GIORNALE DI VIMERCATE IN EDICOLA DA IERI, MARTEDI’ 23 FEBBRAIO 2021

Necrologie