La Polizia Locale di Seregno arresta uno spacciatore etiope con 52 grammi di hashish nelle tasche di una giacca.
Bloccato un etiope dell’82
Nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto del degrado urbano e dello spaccio di sostanze stupefacenti, il Nucleo sicurezza urbana della Polizia Locale ha tratto in arresto un pluripregiudicato, sorpreso in possesso di sostanza stupefacente destinata allo spaccio. Gli agenti hanno notato un uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto nei pressi di una siepe, lungo una pista ciclopedonale e hanno immediatamente riconosciuto il soggetto, identificato in B.Y., classe 1982, cittadino etiope irregolare sul territorio nazionale e già noto per precedenti specifici.
Nella giacca 52 grammi di hashish
Insospettiti dai movimenti dell’uomo, gli agenti si sono appostati in una posizione rialzata avviando un’attività di osservazione che ha consentito di documentare l’attività illecita. Dopo pochi minuti il soggetto è stato visto prelevare un involucro di colore giallo, nascosto nella vegetazione. Non appena si è immesso sulla via principale, gli operatori sono intervenuti bloccandolo tempestivamente. All’interno del pacchetto sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, un coltello a serramanico e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. La successiva perquisizione personale, inoltre, ha consentito di recuperare oltre 52 grammi di hashish nascosti nelle tasche della giacca.
Arresto e obbligo di firma
L’attività assume particolare rilevanza anche alla luce delle recenti disposizioni normative in materia di sicurezza urbana. Gli agenti hanno infatti accertato che il soggetto era già stato denunciato meno di tre mesi fa dalla stessa Polizia Locale di Seregno per fatti analoghi. La recidiva ha consentito di contestare il reato di spaccio nella forma più grave prevista dal nuovo Decreto Sicurezza dell’aprile 2026, escludendo l’ipotesi della lieve entità e procedendo pertanto all’arresto in flagranza di reato. Nella giornata successiva, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria con applicazione della misura dell’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria.