Il caso

Asfalti Brianza, i primi dati di Arpa non sarebbero allarmanti

Il commento del sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio dopo l'incontro tenutosi mercoledì in Procura.

Asfalti Brianza, i primi dati di Arpa non sarebbero allarmanti
Vimercatese, 19 Giugno 2020 ore 11:53

Asfalti Brianza, i primi dati rilevati da Arpa non sarebbero allarmanti. A rivelarlo è il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio, protagonista di un incontro tenutosi mercoledì in Prefettura a Monza.

Il punto della situazione su Asfalti Brianza

Si è tenuto mercoledì un incontro in Prefettura di aggiornamento rispetto alla questione Asfalti Brianza dopo le recenti proteste dei residenti. Hanno partecipato alla riunione il Prefetto Patrizia Palmisani, il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio, il sindaco di Monza Dario Allevi, il sindaco di Agrate Simone Sironi, il sindaco di Brugherio Marco Troiano,  i rappresentanti di ARPA, di ATS, di Brianzacque, di ATO, dei Vigili del Fuoco, della Provincia oltre al titolare e al consulente dell’azienda Asfalti Brianza. A commentare l’esito dell’incontro è stato il primo cittadino di Concorezzo Mauro Capitanio.

“Nel corso dell’incontro, ARPA ha presentato lo stato dell’arte dei campionamenti fatti nell’ambito della salubrità dell’aria. Nello specifico sono terminati i campionamenti con il canister (il primo campionamento è stato effettuato il 22 febbraio a livello stradale e il secondo il 5 marzo al sesto piano di un’abitazione) e i campionamenti passivi si sono chiusi ufficialmente il 26 marzo.  I campionamenti attivi sono terminati invece ieri dopo 79 giorni di operatività complessiva della centralina di rilevazione. I risultati verranno presentati per fine luglio ma al momento non emergono dati allarmanti. Proseguono invece i campionamenti h24 a camino – ha commentato il borgomastro – ATS sta effettuando invece un’analisi epidemiologica su un raggio di 3 km intorno all’azienda con un report delle visite in Pronto Soccorso dei residenti per patologie inerenti ad asma e irritazioni delle vie respiratorie e degli occhi. Il fatto che a oggi non emergano criticità evidenti rispetto alla salubrità dell’aria (anche se attendiamo il report completo e ufficiale) ci rassicura ma è ovvio che resta sul tavolo la questione delle molestie olfattive che causano ai residenti un disagio importante e assolutamente non trascurabile. Il nuovo consulente dell’azienda Asfalti Brianza ha presentato all’ufficio SUAP del Comune di Concorezzo la richiesta per poter installare un nuovo sistema di filtraggio (progettato da un’azienda friulana insieme all’Università di Udine) che consentirebbe un contenimento sensibile degli odori. Il progetto dovrà essere vagliato dalla conferenza dei servizi della Provincia, in programma per l’8 luglio. Se però l’azienda, come ci ha anticipato, dovesse confermarci di essere in grado di installare il sistema di filtraggio già entro fine mese, come Comune saremmo disponibili a procedere con un’ordinanza per accorciare i tempi”.

Per quanto riguarda Concorezzo, più nello specifico, sono terminati i lavori del perito incaricato dal Comune per analizzare la situazione.

“Prosegue anche l’attività dell’azienda specializzata incaricata dal Comune di Concorezzo che i giorni scorsi ha completato la perizia documentale sui processi produttivi e sullo stato dell’arte dell’impianto di Asfalti Brianza – ha concluso Capitanio – Il Comune di Concorezzo condividerà i risultati di queste valutazioni con le autorità competenti così da poter studiare delle azioni mirate per poter indicare all’azienda le modalità per porre rimedio alle varie mancanze. L’attività dell’azienda incaricata dal Comune non è terminata e proseguirà con altri campionamenti e altre verifiche, prima e dopo l’eventuale installazione del nuovo sistema di filtraggio. Il lavoro di monitoraggio della cittadinanza continuerà a essere prezioso per la soluzione del problema. A giorni sarà disponibile sui portali istituzionali dei Comuni di Concorezzo, Agrate, Monza e Brugherio una modulistica online per consentire ai cittadini di effettuare segnalazioni sempre più mirate. Queste segnalazioni verranno implementate con quelle fino ad ora ricevute. Resta ancora attiva la diffida di ATO sul processo di scarico delle acque meteoriche e questo ritardo potrebbe portare alla sospensione e anche alla revoca dell’Autorizzazione Unica Ambientale. Il che significherebbe il blocco dell’attività produttiva dell’azienda”.

La protesta dei residenti

Per la giornata di oggi, venerdì 19 giugno 2020, è intanto prevista una protesta dei residenti del quartiere Sant’Albino di Monza. I rappresentanti dei Comitati, infatti, questa sera si ritroveranno in piazza Pertini a Monza alle 20.30. Da lì i residenti proseguiranno a piedi fino all’ingresso di Asfalti Brianza, dove manderanno in scena un flash mob. Ovviamente il tutto si svolgerà nel pieno rispetto delle attuali norme di sicurezza, con distanziamento e evitando assembramenti.

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