attenzione ai consumi

BrianzAcque invita i sindaci a limitare i consumi di acqua in vista dell’estate ECCO COME

l Presidente Boerci: “Con il lockdown, in aprile prelievi domestici su del 4%”.

BrianzAcque invita i sindaci a limitare i consumi di acqua in vista dell’estate ECCO COME
Caratese, 20 Maggio 2020 ore 10:20

BrianzAcque invita i sindaci a limitare i consumi di acqua in vista dell’estate. Con l’emergenza sanitaria in corso le persone rimarranno di più  casa e si prevede una crescita dell’utilizzo dell’acqua.

BrianzAcque invita i sindaci a limitare i consumi di acqua in vista dell’estate

Da sempre, nel periodo estivo, utilizzare l’acqua in modo responsabile è fondamentale. Ma quest’anno, come sottolineato anche da BrianzAcque, lo è ancora di più. A front infatti dell’emergenza Covid-19 che abbiamo vissuto negli ultimi mesi e che ancora non è conclusa si prevede, durante la stagione estiva, una maggiore permanenza delle persone a casa rispetto al trasferimento luoghi di vacanza. Ecco quindi che il contenimento dell’uso dell’acqua è quanto mai opportuno.

BrianzAcque, gestore unico del servizio idrico integrato nell’ambito della provincia di Monza e Brianza, ha quindi proposto ai primi cittadini l’emissione di specifiche ordinanze “salva acqua” che, di giorno,  proibiscano di impiegare la risorsa idrica proveniente dall’acquedotto “al fine di tutelarla per gli utilizzi primari destinati al consumo umano e igienico sanitario”.

L’ordinanza proposta ai sindaci

Nei Comuni che accetteranno di dar corso al provvedimento, dalle 6 della mattina alle 22 della sera, sarà vietato utilizzare acqua per innaffiare orti, giardini e superfici a verde, per lavare autoveicoli, per usi ludici e per altri usi non essenziali. Le misure cautelative scatteranno da lunedì 1 giugno  e resteranno in vigore ininterrottamente fino a martedì,  15 settembre.

Considerato l’ampio riscontro ottenuto da parte di tanti Sindaci nelle passate estati e, alla luce del ruolo di primissimo piano da loro stessi svolto nella gestione della pandemia, il Presidente e Ad di BrianzAcque, Enrico Boerci rileva:

“Nel mese di aprile, in pieno lockdown, abbiamo registrato un aumento dei consumi del 4% rispetto al 2019, riconducibile all’uso domestico e al fatto che le persone sono rimaste più a casa rispetto alla norma. Fortunatamente, in Brianza non c’è scarsità d’acqua, ma il caldo in arrivo combinato con la tendenza di questo delicato periodo all’utilizzo di quantitativi maggiori di prelievi anche quale misura igienica di prevenzione del contagio, mi portano a invitare le Amministrazioni Comunali a far quadrato e a mettere in campo un gioco di squadra in favore di tutto  il territorio”.

 Interventi per avere maggiori scorte idriche

“Proprio durante il lockdown abbiamo completato una serie di interventi volti a garantire maggiori scorte idriche e una sempre migliore qualità dell’H2O. Al momento, pur non sussistendo problemi di approvvigionamento, chiediamo l’emissione dell’ordinanza proprio per  poterli  prevenire.  L’acqua è vita,  specialmente in tempi di emergenza sanitaria e per questo va preservata anche attraverso buone pratiche e comportamenti virtuosi da parte di tutti”.

Se necessario limitazioni più restrittive

BrianzAcque non esclude di proporre limitazioni più restrittive nel corso della stagione estiva 2020, se e qualora dovessero verificarsi situazioni di carenza idrica locale. Invita i Sindaci a divulgare l’informazione alla cittadinanza a scopo di sensibilizzazione e a darne notizia alle forze dell’ordine competenti territorialmente affinché l’ordinanza venga rispettata.

I dati dello scorso anno

Lo scorso anno, la local utility dell’idrico brianzolo ha erogato  un volume totale d’acqua di 80.228.195 mc,  il più alto mai registrato dopo il completamento del processo di aggregazioni e di fusioni societarie avviato nel 2014.

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