Cronaca

Calci e pugni ai poliziotti, danneggiamento e tentata rapina: arrestato

Un 28enne è finito in manette questa notte a Monza dopo aver aggredito un ragazzo prima, le forze dell'ordine poi

Calci e pugni ai poliziotti, danneggiamento e tentata rapina: arrestato
Cronaca Monza, 24 Dicembre 2017 ore 11:11

Calci e pugni ai poliziotti. E prima aveva anche aggredito e tentato di rapinare un ragazzo. E' finito in manette questa notte a Monza P.P.,  28enne originario di Vibo Valentia.

Calci e pugni ai poliziotti: arrestato

Era passata da quaranta minuti la mezzanotte quando un gruppo di ragazzi ha attirato l'attenzione dei poliziotti a bordo di una volante, in via Mentana. Gesticolando, i giovani indicavano un coetaneo poco lontano. Visibilmente alticcio, dall'andatura instabile, si stava scagliando contro le auto di passaggio.

Fermato dagli uomini in divisa, alla richiesta dei documenti ha iniziato a dare in escandescenza. "Che c... volete? Non vi do un c...". E poi via a calci e pugni contro gli agenti che lo hanno bloccato a terra. Lui però non si è fermato. Ha tentato persino di prendere la pistola dalla fondina di uno degli agenti. Fortunatamente senza riuscirvi grazie alla "sicura". Il 28enne è stato alla fine ammanettato e portato all'interno dell'auto di servizio.

"Mi ha aggredito per rubarmi il portafoglio"

Una volta riportata la calma, il gruppo di ragazzi che aveva attirato l'attenzione della volante si è avvicinato ai poliziotti. Uno di loro ha raccontato di essere stato aggredito da quattro giovani poco prima, nei pressi del parcheggio della vicina piazza Castello.

"Sono salito sull'auto di un mio amico ed uno sconosciuto è entrato con me nell'abitacolo, mi ha preso a pugni, fino a quando non è riuscito a trascinarmi fuori di peso, strappandomi di dosso il giubbotto", ha detto.

"Una volta fuori, si sono uniti altri tre. Cercavano di rubarmi il portafoglio". Provvidenziale l'intervento degli amici della vittima, che sono riusciti a liberarlo dalla follia del branco. Branco che si è poi diviso: tre sono fuggiti su un'utilitaria.  Il quarto si è allontanato a piedi.

"E' il ragazzo che avete appena fermato...", hanno assicurato i testimoni.

Nell'abitacolo della volante scoppia il caos

Intanto il 28enne fermato non si è placato. Ha iniziato a dare calci, pugni e testate contro il plexiglas separatore e la portiera, danneggiando quest'ultima.

L'epilogo

E' stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Oltre che indagato in stato di libertà per tentata rapina in concorso e sanzionato per ubriachezza.

Non è finita qui perché dalle indagini è emerso che P.P. era in affidamento in prova ai servizi sociali, con obbligo di dimora nei pressi della sua abitazione, divieto di lasciare l'abitazione dalle 23 alle 6 e di assumere sostanze alcoliche. Tre prescrizioni che ha pensato bene di mettere nel dimenticatoio questa notte.

 

Necrologie