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Criminalità scatenata

Carate Brianza, ladri acrobati svaligiano un appartamento

Il furto consumato all'ora di cena in casa di un commerciante. I malviventi si sono arrampicati lungo il pluviale. Bottino da 3 mila euro.

Carate Brianza, ladri acrobati svaligiano un appartamento
Cronaca Caratese, 03 Marzo 2021 ore 18:19

Ladri acrobati in azione a Carate Brianza all'ora di cena.

Colpo a Carate Brianza in zona ospedale

L’ennesima visita dei ladri in cerca di preziosi e denaro e la casa completamente a soqquadro. E’ successo nel fine settimana a Carate Brianza in un’abitazione nelle vicinanze dell’ospedale, in passato già finita nel mirino dei malviventi.

Schiuma rabbia Giuseppe Carimati, flower designer con negozio a Milano nella prestigiosa zona di Brera, dopo l’ennesima irruzione.«E’ la quinta volta in quattro anni», racconta al giornale il commerciante residente in città.

Domenica sera, attorno alle 21,30, di rientro da una cena a casa di un collega, Carimati ha ritrovato le stanze letteralmente «devastate». Per introdursi al primo piano dell’edificio, i ladri acrobati si sono arrampicati lungo il pluviale. Hanno spezzato un ramo di un ulivo che era sul terrazzino che hanno utilizzato per sollevare e bloccare la tapparella e per avere via libera per rompere il vetro della portafinestra della camera matrimoniale.

Ci hanno distrutto anche l'album di nozze

«Ci siamo trovati davanti a un disastro. Hanno persino distrutto l’album di nozze, con le foto», spiega trattenendo quasi le lacrime. Tra le pagine dell'album erano state nascoste due catenine d’oro, che evidentemente un rilevatore utilizzato dai ladri per sondare le zone dove sono nascosti gli oggetti preziosi, sono riusciti poi a scoprire. Il bottino, in attesa di ultimare l’inventario, si aggira sui tre mila euro.

«Hanno rubato 35 euro in contanti, 15 franchi svizzeri che avevo in casa, alcuni gioielli di mia moglie e un paio di scarpe nuove di zecca che aveva comprato sabato. Non hanno toccato nulla di apparecchiature elettroniche di valore. Siamo rimasti senza parole, mia moglie si è sentita male di fronte a quel disastro», racconta. Sul posto sono i carabinieri di Besana.

«Non abbiamo parole - dice Carimati - Di questi tempi ci siamo visti anche costretti a chiedere l’intervento di un’azienda per la sanificazione di tutte le stanze...».

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