un aiuto concreto

Coronavirus e isolamento: in poco più di un mese 800 persone aiutate a Desio

I servizi sono stati erogati con il fondamentale supporto della Protezione civile, della Croce Rossa Italiana e di Auser.

Coronavirus e isolamento: in poco più di un mese 800 persone aiutate a Desio
Desiano, 09 Aprile 2020 ore 16:54
Coronavirus e isolamento: In più di un mese dall’inizio dell’emergenza Covid-19, i Servizi sociali del Comune di Desio in collaborazione con il Terzo settore hanno supportato più di 800 cittadini. Tra questi ci sono over 65 privi di rete familiare per favorire la permanenza presso il domicilio, soggetti in isolamento presso la propria abitazione, anziani soli e non autosufficienti, disabili, persone con parenti ricoverati o in isolamento perché positivi al Covid.

Coronavirus e isolamento: 800 persone aiutate a Desio

Tutti si sono rivolti ai numeri di contatto dei servizi sociali che il Comune ha istituito (che si sommano agli oltre 1260 cittadini che sono rivolti all’URP per esigenze informative sull’emergenza negli ultimi 12 giorni).
I servizi sono stati erogati con il fondamentale supporto della Protezione civile, della Croce Rossa Italiana e di Auser e di più di 30 volontari civici impegnati sul campo.

In tanti hanno richiesto supporto psicologico

Tra le persone assistite sono più di 100 quelle che si sono rivolte al servizio di supporto psicologico attivato su richiesta del Comune di Desio dal Consorzio Desio Brianza per i cittadini di tutti i comuni dell’ambito (un bacino di più di 200 mila persone).
Nel dettaglio sono più di 70 i nuclei familiari per i quali i Servizi sociali del Comune hanno attivato servizi a seguito dell’emergenza COVID-19, molti dei quali fragili e con minori a carico. I Servizi del Comune stanno svolgendo oltre alla presa in carico un fondamentale lavoro di coordinamento e di verifica di nuove segnalazioni e aiuto a famiglie che a causa del prolungato lockdown stanno entrando in una situazione di preoccupante fragilità.

La collaborazione di Croce Rossa e Auser

Il Comitato desiano della CRI ha sostenuto e affiancato circa 150 persone over 65, per il trasporto a domicilio di farmaci e spesa, per trasporto indumenti in ospedale per pazienti ricoverati o in isolamento domiciliare perché positivi al CovidPiù di 300 i servizi effettuati  da Auser aiutati dai cittadini che si sono offerti come volontari per la consegna della spesa a domicilio, a cui si aggiungono  i contatti per informazioni sia con Auser che con Linea diretta anziani gestita dagli operatori del Centro Anziani Girasole e i nuclei segnalati ai Servizi sociali del Comune per interventi più approfonditi.
Più di 100 invece le persone che hanno contattato il servizio di supporto psicologico in alcuni casi quello a cura del team comunale, in altri quello dei professionisti del Consorzio Desio Brianza che su input dell’amministrazione comunale desiana e per conto di tutti i Comuni dell’ambito hanno prestato e stanno prestando la loro opera la mattina e il pomeriggio.

“L’assistenza è sempre più indispensabile”

“In queste settimane di quarantena siamo stati a fianco delle persone più esposte – commenta l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Desio, Paola Buonvicino. Continuiamo a farlo perché più passano i giorni più la difficoltà aumenta, purtroppo. L’assistenza che anche grazie all’indispensabile supporto delle realtà del terzo settore riusciamo a mettere in campo è sempre più indispensabile, così come è fondamentale il ruolo di lavoro e di coordinamento svolto dai Servizi sociali. Voglio ringraziare loro e il dirigente per l’enorme sforzo, per la professionalità e la dedizione che continuano a garantire soprattutto a beneficio della parte più fragile ed esposta della nostra comunità. Così come voglio ringraziare le associazioni e i singoli cittadini che si sono offerti volontari, senza il loro apporto non ce l’avremmo fatta. Si lavora da martedì anche per la raccolta delle richieste dei contributi per l’emergenza alimentare e ad oggi abbiamo ricevuto più di 300 richieste”.
“Sono forti i dubbi per un futuro che, in questa fase d’indeterminatezza, appare economicamente incerto, minacciato dal rischio della perdita del posto di lavoro. “Dal servizio di supporto psicologico – dice ancora l’Assessore Buonvicino – emergono i disagi, le inquietudini, l’incertezza sul futuro manifestata da chi ha contattato il servizio. I professionisti impegnati cercano di contenere al meglio ansie e stress che inevitabilmente generano questa situazione di isolamento prolungato. Cerchiamo di alleviare gli stati d’animo delle persone che esprimono paure vere e irrazionali per l’incolumità propria e dei propri cari e siamo sicuri che collaborazione e sinergia tra istituzioni, enti e cittadini è e sarà il nostro punto di forza. Insieme ce la faremo!”
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