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Intervista

Covid, il sindaco di Carate: "Ho pianto davanti all'ospedale"

I dodici mesi di emergenza nelle parole del primo cittadino Luca Veggian, che il 5 aprile 2020 rese omaggio a medici e infermieri del nosocomio cittadino: "Quel giorno lo porterò per sempre nel cuore"

Covid, il sindaco di Carate: "Ho pianto davanti all'ospedale"
Cronaca Caratese, 24 Febbraio 2021 ore 07:52

"Ho pianto davanti all'ospedale, quel giorno lo porterò sempre nel cuore": il sindaco di Carate Brianza ricorda un anno di emergenza Covid-19.

L'omaggio ai medici e infermieri davanti all'ospedale di Carate

Le sirene dei mezzi di soccorso e l’applauso ai medici e agli infermieri sotto le finestre dell’ospedale Vittorio Emanuele III. La mascherina sul volto e le lacrime, che rigano il volto... Ricorda bene quella domenica pomeriggio il primo cittadino di Carate Brianza, Luca Veggian. Era il 5 aprile 2020.

«E’ stato uno dei momenti che mi porterò nel cuore per tutta la vita», confida Veggian in un'intervista al Giornale di Carate.

Emergenza sanitaria senza precedenti

«È trascorso un anno da quando il nostro Paese è stato catapultato in un’emergenza sanitaria senza precedenti, che ha colpito, inevitabilmente, anche Carate Brianza. Dodici mesi intensi, durante i quali ci siamo messi in gioco senza sosta, facendo leva su noi stessi e sullo spirito di appartenenza alla nostra coesa, laboriosa, solidale e forte comunità", ha detto il sindaco.

«Ci sono situazioni che uniscono per sempre: il dramma che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo è impossibile da dimenticare e, proprio per le fatiche che dovremo ancora affrontare, chiedo a tutti di guardare al futuro con speranza e coraggio per il bene della città», sottolinea Veggian ripercorrendo con la memoria dodici mesi «intensissimi», durante i quali «ci siamo messi in gioco senza sosta, facendo leva su noi stessi e sullo spirito di appartenenza alla nostra coesa, laboriosa, solidale e forte comunità».

«Come sindaco, mi sono impegnato per aiutare i miei concittadini. Nonostante le restrizioni, non ci siamo mai fermati, lavorando e mettendo in campo misure ed iniziative affinché nessuno fosse lasciato da solo. Un doveroso ringraziamento lo devo alle associazioni e ai volontari, che ci hanno dato indispensabile supporto. Aggiungo un pensiero di infinita gratitudine a tutti gli operatori sanitari, e con immensa tristezza nel cuore, ricordo chi non è più tra noi», ha concluso Veggian.

Sul Giornale di Carate in edicola un servizio speciale con la cronaca di un anno di Covid, i racconti dei sindaci e due pagine con le foto delle vittime del coronavirus.

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