Il conto per riportare a casa Javier raddoppia

Per fare tornare a Vimercate il 23enne servono 80mila euro.

Il conto per riportare a casa Javier raddoppia
Vimercatese, 26 Luglio 2018 ore 17:05

Il conto per riportare a casa Javier raddoppia. Non bastano più i 40mila euro preventivati, ne servono 80mila per far rientrare in Italia in tutta sicurezza Javier Cruz. Come raccontato da primamonza.it e dal Giornale di Vimercate, il 23enne cresciuto a Oreno di Vimercate si trova ricoverato da un mese in un ospedale della Repubbilca Dominicana a seguito di un gravissimo incidente stradale.

Coinvolto in un incidente nella Repubblica Dominicana

Le sue condizioni sono critiche. Servono al più presto cure e terapie riabilitative adeguate che nell’isola caraibica non sono in grado di fornire. Per altro nella Repubblica Dominicana tutta la sanità è a pagamento e quindi anche il conto economico a carico di Frank e Simona, genitori di Javier, cresce di giorno in giorno.

Il volo aereo per riportarlo a casa

Ancor più alto, però, è il costo del trasporto con un aereo attrezzato. La prima stima di 40mila euro sarebbe servita per coprire  i costi dell’invio a Santo Domingo di un’equipe di medici italiani che avrebbe avuto il compito di salire con il 23enne su un volo di ritorno verso l’Europa. Un volo attrezzato per le condizioni di Javier che necessita di un’ossigenazione continua. Il volo di linea sarebbe dovuto atterrare a Madrid. A quel punto Javier sarebbe stato trasferito su un aereo ambulanza per Milano. Il tutto per una cifra complessiva di 40mila euro.

Cifra rispetto alla quale è stata avviata una raccolta fondi attraverso più canali. Innanzitutto via Internet, collegandosi al link gofundme.com. Canale che in pochi giorni ha consentito di fatto di raccogliere quanto sembrava sufficiente. Oltre a ciò altri soldi (che serviranno a pagare il conto salatissimo della degenza nell’ospedale di Santo Domingo) sono stati raccolti con mezzi più tradizionali portando le proprie offerte al parroco di Oreno don Marco Caraffini, in prima linea nel promuovere la raccolta fondi per aiutare la famiglia.

La doccia fredda, di euro ne servono 80mila

Nelle scorse ore è però arrivata la  doccia fredda. La compagnia aerea che avrebbe dovuto trasportare sul proprio volo di linea Javier da Santo Domingo a Madrid ha compiuto un passo indietro. Nella notte scorsa ha comunicato con una e-mail di non poter garantire l’apporto di ossigeno richiesto per il paziente durante il volo.

Serve un volo diretto con un aereo ambulanza privato

L’unica soluzione possibile resta quindi l’affitto di un aereo ambulanza che compia tutto il tragitto dalla Repubblica Dominicana a Milano. Il costo però raddoppia. In sostanza di euro ne servono 80mila, al più presto. Per poter contribuire basta sempre collegarsi a gofundme.com, dove la cifra necessaria è già stata portata da 40mila a 80mila euro. Oppure utilizzare i canali tradizionali recapitando i soldi direttamente a don Marco.

Altri fondi verranno raccolti questa sera, giovedì,  grazie agli amici di Javier dell’oratorio di Oreno, dove il giovane è stato volontario e animatore, che hanno organizzato una grigliata a cui hanno già aderito più di 300 persone.