Dalla Lombardia alla Palestina per portare un messaggio di pace e di vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto: una delegazione di sindaci giovedì 5 febbraio 2026 è partita per una missione istituzionale in Terra Santa. Tra loro anche il primo cittadino di Seregno, Alberto Rossi, e la capogruppo del Polo civico per Meda, Rina Del Pero, incaricata dal sindaco di Meda, Luca Santambrogio.
Delegazione di sindaci in missione in Palestina per portare la pace
A partire insieme a loro anche i sindaci di Lesmo, Sara Dossola, di Legnano, Lorenzo Radice, di Arese, Luca Nuvoli, di Gorgonzola, Ilaria Arabella Paola Scaccabarozzi, e di Lecco, Mauro Gattinoni.
L’incontro con l’Amministrazione di Betlemme e con Pizzaballa
I sindaci lombardi hanno incontrato il collega di Betlemme, Maher Canawati e la sua Amministrazione, dai quali hanno ricevuto una speciale targa a ricordo della visita e si confronteranno anche con il governatore di Gerico e della Valle del Giordano Hussein Hamayel, oltre a tanti altri appuntamenti che riempiono la fitta agenda di questi quattro giorni, tra cui tante realtà tra quelle che si occupano di assistere i più bisognosi e sofferenti. Immancabile anche l’incontro con il patriarca di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa.
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Il sindaco di Seregno
“Perché siamo qui? Si potrebbero dire tante cose, molto lunghe, nessuna pienamente esaustiva. Mi viene da dire, prima di tutto, il concetto più semplice: per esserci. Per provare a portare un po’ di vicinanza delle nostre comunità. Per provare a costruire opportunità di cooperazione. Per esserci, appunto”, il commento del sindaco seregnese, Alberto Rossi.
La rappresentante di Meda
“Costruire ponti – ha detto la rappresentante di Meda, Rina Del Pero, da anni legata alla Palestina (l’ultima volta c’è stata tra ottobre e novembre) – Personalmente, dopo circa 25 anni di volontariato, mi onora rappresentare la mia città. Tutto serve, un pensiero, un’attenzione, un messaggio e, perché no, un progetto condiviso. Abbiamo tante idee e disponibilità. Non pensiamo a spiagge assolate, ma gemellaggi rivolti ai futuri cittadini. Incontri e scambi culturali, sportivi e anche formazione professionale. Anni fa a Meda, nell’attuale Cfp Terragni, vennero alcuni ragazzi, ora uomini, e tornarono nelle loro terre falegnami, marmisti e altro ancora, e non ci hanno dimenticato… Si può ripartire… Noi faremo la nostra parte, come sempre. Adesso aspettiamo che ognuno porti la propria goccia”.