Cronaca
Le reazioni dell'Amministrazione comunale

Incendio nell'ex Snia di Varedo, il sindaco: "Atto intimidatorio"

I preparativi per iniziare con lo smaltimento del materiale abusivamente stoccato da associazioni a delinquere erano in corso.

Incendio nell'ex Snia di Varedo, il sindaco: "Atto intimidatorio"
Cronaca Desiano, 26 Settembre 2021 ore 10:53

Per il sindaco di Varedo, Filippo Vergani, l'incendio all'ex Snia "è assolutamente un atto intimidatorio".

Incendio Snia di Varedo, il sindaco: "Atto intimidatorio"

Il primo cittadino di Varedo non ha dubbi sulle cause del terribile rogo divampato poco più di ventiquattro ore fa e lo ha messo nero su bianco in un post sui social, dove spiega: "Dopo più di tre anni di area sotto sequestro e dopo aver rincorso per mesi la proprietà, i preparativi per iniziare con lo smaltimento del materiale abusivamente stoccato da associazioni a delinquere erano in corso. Ricordo che tali associazioni a delinquere sono già state condannate a processo nel quale al Comune è stato riconosciuto un danno di immagine” - dichiara il sindaco di Varedo Filippo Vergani - “Mi auguro che la magistratura faccia presto luce sui misteri di un incendio molto probabilmente doloso che colpisce al cuore Varedo in un momento importante come la tornata amministrativa. Rassicuro tutti i cittadini: non c’erano rifiuti tossici stoccati e abbiamo fatto il possibile per sollecitare più e più volte la proprietà ad una celere e costosa rimozione.”

Il vicesindaco: "Non ci facciamo intimidire"

“Anche in questo caso ci costituiremo parte civile in un processo che ci auguriamo si possa celebrare” - dichiara il vicesindaco Figini Fabrizio- “Non so chi potesse avere interesse ad appiccare un incendio di tale portata, ma il danno ambientale e di identità per la nostra Varedo è indiscutibile: non ci facciamo intimidire da chi teme che dopo 40 anni quell’area possa veramente svilupparsi”.

La nota della Direzione distrettuale antimafia

E’ di pochi giorni fa una nota della Direzione distrettuale antimafia presso la Procura della Repubblica di Milano con la quale si richiede alla Polizia Locale di Varedo, mettendo a conosenza anche la Prefettura di Monza e Brianza, di avere informazioni inerenti i tempi per lo smaltimento della società proprietaria degli immobili al fine di procedere al dissequestro. “Anche e soprattutto questo è segno tangibile di come l’amministrazione comunale aveva e ha le mani legate sulla faccenda” - dichiara l’assessore agli Affari Legali Matteo Figini - “Chi non capisce che un Comune non può, né deve, farsi carico dello smaltimento su un’area privata e fa sciacallaggio politico, dimostra solo di non avere competenze amministrative per un buongoverno della città”.

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