Scuola e antisemitismo

Insulti antisemiti e bestemmie: attacco alla lezione sulla Memoria del prof. Mantegazza

Il professore arcorese Raffaele Mantegazza, docente di pedagogia generale e sociale, è stato interrotto da un attacco hacker durante una lezione sul "Giorno della Memoria"

Insulti antisemiti e bestemmie: attacco alla lezione sulla Memoria del prof. Mantegazza
Cronaca Vimercatese, 05 Febbraio 2021 ore 10:04

Insulti antisemiti e bestemmie: un attacco dei “nazi hacker”  alla lezione sulla memoria del docente universitario Raffaele Mantegazza.

E, ironia della sorte, l’argomento dell’incontro avrebbe dovuto riguardare un paragone tra la violenza inutile descritta da Primo Levi e la cyber violenza e il cyberbullismo.

Attacco portato avanti da alcuni hacker

Una lezione online sulla Giornata della memoria interrotta da alcuni hacker, autori di insulti antisemiti e bestemmie. Qualcuno si è pure logato con l’immagine di Hitler.  Il fatto è avvenuto ieri, giovedì 4 febbraio 2021, durante il cilo di incontri intitolati “Lo zaino della Memoria” in una scuola superiore di Cinisello Balsamo.

E la vittima degli attacchi è stato l’arcorese  Mantegazza, professore di Scienze umane e pedagogiche alla Bicocca.

La rabbia di Mantegazza

“I primi due incontri sono andati benissimo, ricchi di spunti e domande da parte dei ragazzi – ha sottolineato Mantegazza  – Quando abbiamo aperto la stanza della piattaforma Zoom che avremmo dovuto utilizzare per l’incontro da remoto, ho subito notato che qualcosa non andava”.

Infatti uno degli uditori si era loggato utilizzando come immagine del suo profilo il volto di Hitler. Da lì sono iniziati attacchi con frasi inneggianti al Duce e parole cariche di odio nei confronti degli ebrei

I promotori dell’iniziativa hanno quindi provato a cambiare piattaforma, spostandosi da Zoom a Meet, ma anche qui si sono ripresentati gli stessi soggetti che hanno ricominciato a urlare e imprecare.

“Erano tutti adolescenti”

Il docente ha raccontato che si trattava di una decina di voci, tutti quanti adolescenti.

“Purtroppo il loro scopo era proprio quello di far saltare l’incontro e ci sono riusciti – ha concluso Mantegazza – È proprio questa la cosa che più mi amareggia e che mi preoccupa: il fatto che un simile episodio sia successo dentro una scuola. Domani mattina, sabato, mi recherò in questura, a Milano, per sporgere denuncia. Ringrazio pubblicamente anche il sindaco di Cinisello per il sostegno e la solidarietà”.

 

 

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