Parlare di Nevio Sala significa toccare un pezzo di storia della comunicazione locale non solo di Arcore, ma di tutta la Brianza. La sua è stata una figura poliedrica, nota soprattutto per il suo impegno nel giornalismo di prossimità e per il legame storico con l’emittenza radiofonica locale.
Un grande lutto, nei giorni scorsi, ha colpito non solo tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo, ma anche di coloro che lo seguivano nei suoi programmi radiofonici.

Il pioniere di Radio Trasmissioni Arcore
Nevio Sala, 83 anni all’anagrafe e grande amante di poesie, è indissolubilmente legato all’esperienza di Radio Arcore, una delle storiche radio libere nate negli anni ’70 (precisamente intorno al 1975-1976). In quel periodo di grande fermento, Sala non è stato solo una voce, ma un vero e proprio animatore della comunità, portando l’informazione locale nelle case dei cittadini quando il monopolio Rai iniziava a sgretolarsi.
Più che un semplice cronista, Sala è stato sempre considerato una “memoria storica” vivente della città. Ha vissuto e raccontato l’evoluzione di Arcore dai tempi in cui era un borgo industriale fino alla ribalta nazionale dovuta alla presenza di Villa San Martino e Silvio Berlusconi.
Successivamente è stato anche speaker di ErreViradio di Vimercate. E, nel lontano 1983, pubblicò anche una raccolta di poesie intitolata: “Pietre di Luna”.
La storia di Rta
RadioTrasmissioniArcore, emittente sorta tra il 1976 ed il 1978 ad Arcore, trasmetteva sui 95.75MHz da Montevecchia (Co). Nello standard delle centinaia di emittenti nate in quegli anni, proponeva una selezione musicale senza privilegiare un format specifico. Diversi gli appuntamenti socioculturali locali che vedevano la partecipazione anche di personaggi di rilievo dell’area di influenza. Alla fase iniziale seguì un tentativo di sviluppo sul finire degli anni Settanta, evidenziato dall’introduzione del suffisso NordItalia alla sigla RTA. Negli anni Ottanta si fuse (o, meglio, venne assorbita) dalla concorrente RadioPlay di Lissone (96.3 Fm da Lissone), che per un certo periodo si propose come Play96-RTA. Definitivamente conclusa anche questa parentesi, lo storico marchio scomparve. Il canale venne poi ceduto a Gamma Radio 95.9 – con la quale viveva uno stato di incompatbilità radioelettrica – che tuttora lo esercisce.
Il ricordo di Laura Birolini
Commosso il ricordo di Laura Birolini, insegnante conosciuta ad Arcore anche per via della sua grande passione per la maratona.
“Un pezzo di storia della radio ci ha lasciato. L’ho conosciuto ai tempi di Radio Arcore, dove ho mosso i primi passi come speaker grazie anche al suo sostegno. Ci siamo ritrovati a Radio Play di Lissone, ma poi le strade si sono divise fino a quando l’ho coinvolto nel 2012 in un progetto inerente la poesia, una sua grande passione. Ora riposa in pace, ma se chiudo gli occhi riesco ancora a sentire la sua voce… ciao Nevio”.
Peregallo, la “piccola Parigi”
Nevio Sala era molto conosciuto anche a Lesmo, soprattutto nella piccola comunità di Peregallo. Per oltre 20 anni Sala ha presentato la famosta Tombolata di Sant’Antonio Abate, organizzata dallo storico gruppo oratoriano Raselp insieme alla parrocchia di Peregallo.

“Per Nevio la tombolata era un appuntamento fisso al quale non voleva mai mancare – hanno raccontato i volontari che facevano parte della Raselp – Ogni volta che parlava di Peregallo amava descriverla come la “Piccola Parigi”. Ora ci piace immaginarlo lassù, accanto ai suoi grandi amici Angelo Viganò e a Luigino Ripamonti, pilastri del nostro sodalizio”.
