Un corpo di agenti più numeroso, una rete di occhi elettronici sempre più capillare (ben 102 con 5 telecamere in grado di effettuare un riconoscimento facciale a distanza di 300 metri) e un impegno costante sul territorio che ha portato a controllare ben 75mila veicoli. È questo il ritratto della Polizia Locale arcorese emerso dalla conferenza stampa di bilancio relativa all’anno 2025, tenuta stamattina, lunedì, dal comandante Mario Nappi e dall’assessore alla Sicurezza Luca Travascio.
Un organico che cresce
La novità più rilevante sul fronte organizzativo riguarda l’incremento del personale: nel corso dell’anno sono entrati in servizio 4 nuovi agenti, portando l’organico totale a 14 unità. Un aumento di agenti che ha portato in dotazione anche due nuove moto e altrettanti automezzi (anche grazie a finanziamenti regionali) e il sogno di poter istituire, durante il 2026 del terzo turno in maniera continuativa.
Un potenziamento del numero degli agenti che ha permesso di gestire un carico di lavoro imponente: sono state ben 9.240 le chiamate ricevute dal comando, di cui 7mila si sono trasformate in interventi diretti sul campo. A questi vanno aggiunti altri 325 interventi effettuati a supporto delle indagini delle Forze dell’ordine.
Sanzioni: pugno duro contro i “furbetti” del semaforo
Sul fronte della sicurezza stradale, i dati parlano chiaro. Delle 4.179 sanzioni totali elevate nel 2025, quasi la metà riguarda una violazione specifica e pericolosa: il passaggio con il “rosso” che permesso di sanzionare oltre 2mila violazioni (la maggior parte erogate grazie al t-red installato all’incrocio tra le via Grandi e Gilera). E poi: sosta vietata (1200 sanzioni), mancata revisione (530 casi) e mancata assicurazione (179 veicoli)
«La sicurezza passa dal rispetto delle regole fondamentali», ha commentato l’Assessore Travascio, sottolineando come il controllo su assicurazioni e revisioni sia vitale per la tutela di tutti gli utenti della strada.
“Sul controllo della viabilità voglio rispondere a chi ci attacca sostenendo che tutti gli interventi messi in campo vengano pensati e fatti a caso, senza una logica – ha sottolineato Travascio – In realtà ci sono analisi e studi. Sull’asse Casati/Gilera abbiamo installato un software intelligente che va a contare i veicoli e studiare i comportamenti di automobilisti e utenti della strada. Nel 2025, abbiamo contato oltre 6,5 milioni di mezzi transitati lungo quella strada. Questo la dice lunga sulla portata del traffico che le strade di Arcore supportano ogni giorno. Questo per dire che tutte le scelte effettuate, per esempio la recente realizzazione della rotatoria di via Golgi o quella di via Casati o anche l’installazione del t-red a Bernate vanno in un’unica direzione studiata e non buttata a casaccio. Su via Golgi abbiamo eliminato le barriere architettoniche, sull’incrocio Grandi/Gilera ci è stato detto che li non sono mai accaduti incidenti gravi. Falso perchè bisogna ampliare il raggio di studio di un incrocio per capire se, per esempio, altri incidenti avvenuti magari a poca distanza, sono stati causati da un passaggio col «rosso» al semaforo. Aggiungo un altro esempio: a seguito delle modifiche apportate su via Monte Rosa abbiamo notato una diminuzione del traffico del 20% in via San Martino. Con la nuova rotatoria tra le vie Casati e Gilera abbiamo notato una diminuzione del traffico in via Manzoni. Noi non siamo per la repressione, non è nostra intenzione fare cassa, come sostiene sempre qualcuno, punendo chi passa con il semaforo rosso. Siamo per la prevenzione e la sicurezza”.
Incidenti stradali: il bilancio è amaro
Il 2025 ha registrato complessivamente 102 sinistri. Sebbene la maggior parte sia rimasta senza conseguenze gravi (67 senza feriti), il dato si fa pesante con 33 incidenti con feriti e, purtroppo, due incidenti mortali, che confermano quanto sia necessario mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione.

Tecnologia e presidio del territorio
Il “Grande Fratello” cittadino si è rivelato un alleato fondamentale. Le telecamere sparse sul territorio sono salite a 102 (ben 22 in più rispetto al 2024). Questo investimento tecnologico ha già dato frutti concreti: sono stati infatti 22 gli autori di reato identificati proprio grazie all’analisi dei filmati. Non solo pattugliamenti, ma anche un grande lavoro di front office nella sede di via Corridoni, dove sono passati oltre 4.500 utenti. Tra le pratiche amministrative più rilevanti: 139 contrassegni rilasciati per disabili, 108 pass per il disco orario in centro. “Il rapporto con il cittadino resta prioritario,” ha continuato il Comandante Nappi. “I numeri dimostrano che la Polizia Locale non è solo sanzioni, ma un punto di riferimento per l’assistenza e la legalità a 360 gradi”.
Una piccola centrale operativa nelle mani degli agenti
La grande novità del 2025 è l’adozione di nuova strumentazione tecnologica. Ogni agente è ora dotato di un tablet di ultima generazione che permette la gestione integrale e tracciata di ogni attività. Per le sanzioni comuni, come la sosta oltre l’orario consentito (disco orario), il tablet calcola l’importo in un secondo, azzerando margini di errore.
“Grazie al nuovo sistema, l’agente che rileva una criticità sul territorio, ad esempio una buca pericolosa, può inviarla istantaneamente all’Ufficio Tecnico – ha sottolineato il comandante Nappi – In questo modo evitiamo il classico ‘telefono senza fili’: ogni segnalazione è tracciata digitalmente e non rischia più di cadere nel vuoto, garantendo risposte rapide ai cittadini”.
Il debutto del Nota
La vera novità dell’anno è stata l’istituzione del Nota (Nucleo Operativo Tutela Ambiente), un servizio specialistico affidato all’esperienza dell’ex comandante Marco Bergamaschi. Nel suo primo anno di vita, il nucleo ha già fatto segnare numeri importanti con oltre un centinaio di interventi: 49 controlli edilizi per verificare la regolarità delle costruzioni; 48 attività commerciali sottoposte a verifica, 26 accertamenti ambientali contro l’abbandono di rifiuti e l’inquinamento; 25 ispezioni in cantieri stradali per garantire la sicurezza delle aree di lavoro e 5 interventi per infortuni sul lavoro.