Furti

Ladri senza vergogna fanno incetta di rame e bronzo sulle tombe

Colpo nella notte al cimitero, la condanna dell'Amministrazione comunale che invita i cittadini a denunciare.

Ladri senza vergogna fanno incetta di rame e bronzo sulle tombe

Senza scrupoli, hanno assaltato le tombe, facendo incetta di statue, vasi e altri manufatti in bronzo e rame. Furto vergognoso nella notte scorsa, tra venerdì e sabato 10 gennaio, a Roncello.

Ripulite e danneggiate diverse tombe

I ladri hanno colpito nel cimitero del paese ripulendo diverse tombe e lasciando dietro di loro uno scenario desolante.

Forzato il cancello, ripulita l’ala più vecchia

Secondo una prima ricostruzione pare che, dopo  aver forzato il cancello dell’ingresso principale, siano entrati con un furgone, concentrandosi in particolare nell’ala più vecchia del camposanto, la più lontana dalle abitazioni.

La comunicazione del Comune

A darne notizia è stata nella giornata di oggi, sabato, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cristian Pulici, che ha diffuso una comunicazione.

“L’Amministrazione Comunale informa che si è verificato l’ennesimo episodio di furto all’interno del Cimitero comunale – si legge nella nota – Dai primi accertamenti risulta che siano stati sottratti o danneggiati beni e manufatti presenti su diverse sepolture. L’Ente ha provveduto a segnalare l’accaduto alle Autorità competenti e collaborerà pienamente con le Forze dell’Ordine per gli opportuni accertamenti”.

Una delle tombe ripulite dai ladri nel cimitero di Roncello

“Chi ha subito furti e danneggiamenti sporga denuncia”

“Si invitano pertanto i cittadini che abbiano riscontrato furti o danneggiamenti ai danni delle proprie tombe o cappelle funerarie  – si legge ancora – a sporgere formale denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Bellusco, al fine di consentire l’avvio delle necessarie indagini”.

“Impegno a tutelare il patrimonio cimiteriale”

“L’Amministrazione Comunale  – conclude la nota – esprime rammarico per quanto accaduto e ribadisce il proprio impegno nell’adottare tutte le misure possibili per la tutela del patrimonio cimiteriale e del rispetto dovuto ai luoghi di sepoltura”.

Un caso simile a Ronco Briantino

Non certo il primo episodio del genere nel territorio. Un caso simile era avvenuto nel settembre scorso a Ronco Briantino.