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L’onda di solidarietà non si ferma: altri 70mila euro per le non profit in Brianza

Arriva oggi il sostegno di Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus ai progetti presentati da altre nove realtà. 

L’onda di solidarietà non si ferma: altri 70mila euro per le non profit in Brianza
Caratese, 07 Aprile 2020 ore 14:54

L’onda di solidarietà non si ferma: altri 70mila euro per le non profit in Brianza. Arriva oggi il sostegno ai
progetti presentati da altre nove realtà.

Altri 70mila euro per le non profit in Brianza

Grazie alle donazioni al Fondo Emergenza Coronavirus MB prosegue il sostegno concreto alle non profit  in Brianza in queste settimane impegnate in prima linea a fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Arriva infatti oggi, martedì 7 aprile 2020, il sostegno ai progetti presentati da altre nove realtà, per cui la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus ha stanziato complessivamente 71.500 euro.

La suddivisione delle donazioni alle non profit

Per il Comitato di Brugherio della Croce Rossa Italiana sono stati stanziati 12mila euro per l’acquisto di mascherine monouso del tipo Fpp2 (550) e Fpp3 (200) e di dispositivi di protezione individuale. Tra gli altri si contano 975 tute modello Tyvek, più di 10.000 copriscarpe, oltre 3.000 camici idrorepellenti sterili, 50 confezioni da 1.000 cuffie e materiali per la sanificazione dei mezzi. Grazie al lavoro di 5 dipendenti e di 70 volontari in servizio su 2 ambulanze, il Comitato fornisce assistenza sanitaria in emergenza. Altri 50 volontari sono in servizio per consegnare alimenti e medicinali agli utenti più fragili della Comunità in accordo con i servizi sociali del Comune di Brugherio.

Comitato di Lentate sul Seveso della Croce Rossa Italiana: con 7mila euro in arrivo 1.000 mascherine di tipo Fpp2 e un dispositivo in grado di generare ozono per sanificare i mezzi e le attrezzature. 180 i soccorritori attualmente in servizio su 2 ambulanze.

Sezioni di Biassono e di Brugherio della Croce Bianca: al comitato arriveranno 12mila euro per l’acquisto di materiali necessari a continuare a garantire tutti i servizi: sia quelli in emergenza, sia la consegna della spesa e delle medicine a chi si trova in difficoltà. Per Biassono si tratta, tra gli altri, dell’acquisto di 12 confezioni di gel disinfettante, 1.000 mascherine chirurgiche, 400 lenzuoli per coprire le barelle delle ambulanze, 600 tute usa e getta di diverse taglie, 200 maschere Fpp2, 20 maschere Fpp3, 4 thermoscan, 19 occhiali protettivi a mascherina, 4.000 guanti monouso di diverse taglie, 40 confezioni da 100 pezzi di copriscarpe.

Sezioni di Giussano e di Cesano Maderno della Croce Bianca. Con 12mila euro le due sezioni si preparano all’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di materiale per la sanificazione. Per Cesano si tratta in particolare, tra gli altri, di 350 tute da laboratorio in tnt bianco di varie misure, 70 mascherine Fpp3, 2.000 Fpp2, 6 maschere semifacciali, 800 tute intere con cappuccio, 120 occhiali protettivi, 1.000 copriscarpe, 100 confezioni da 50 pezzi l’una di camici e 5 confezioni da 200 pezzi l’una di cuffie. Per Giussano, invece, in arrivo, tra gli altri, una dozzina di confezioni di spray e di gel disinfettante, 200 mascherine Fpp3, 500 mascherine Fpp2, 50 confezioni contenenti ognuna 50 maschere chirurgiche, 100 tute protettive di diverse misure. I materiali sono distribuiti ai 300 soccorritori in servizio anche per la consegna della spesa e di farmaci a chi è più in difficoltà.

Banco Alimentare

Al Banco alimentare “Danilo Fossati” di Muggiò vanno 5mila euro che serviranno per l’acquisto di materiali per la sanificazione delle strutture e dei mezzi, in modo da garantire la sicurezza dei volontari e delle persone che ritirano i pacchi. Per questo ha richiesto anche l’intervento di una ditta esterna specializzata.
Al Cadom (Centro Aiuto alle Donne Maltrattate) della Provincia di Monza e Brianza vanno 4mila euro per garantire un impegno aggiuntivo da parte delle professioniste che ora sostituiscono anche il lavoro normalmente svolto dalle volontarie nelle sedi, adesso chiuse per via delle limitazioni imposte: si tratta in particolare di 11 ore aggiuntive settimanali per l’operatrice di accoglienza e di 50 per le operatrici psicologiche. In questo momento di convivenza forzata con uomini maltrattanti Cadom ritiene infatti indispensabile mantenere aperti i canali di comunicazione per supportare le donne che stanno vivendo questa situazione di isolamento con un maggior carico di disagio e paura rispetto al resto della popolazione.

L’attività nell’ExFilanda di Sulbiate

Negli spazi dell’ExFilanda di Sulbiate è stata avviata un’attività di conversione delle maschere da snorkeling in respiratori pronti per essere utilizzati dagli ospedali: succede grazie alla collaborazione tra Spazio Giovani e Make in Progress, che gestisce il Creative Lab dell’ExFilanda. Per la precisione Make in Progress si sta occupando della stampa in 3D delle valvole di raccordo che consentono di trasformare le maschere da snorkeling in respiratori di emergenza (Charlotte e Dave con brevetto ISINNOVA) e di coordinare l’intero processo di reperimento e distribuzione degli stessi dispositivi in collaborazione con la Protezione Civile. I 4.500 euro, stanziati anche grazie al contributo del Fondo A. G. Bellavite, serviranno all’acquisto di nuovo
materiale plastico e di una nuova stampante 3D.

Casa del Volontariato a Monza

E ancora 10mila euro andranno alla Casa del Volontariato a Monza per il sostegno della Rete Pane e Rose,
costituita da associazioni di diverso orientamento, cultura e religione, che recupera cibo invenduto per
donarlo a chi ha più bisogno. Il contributo servirà all’acquisto di provviste da distribuire a circa 800 persone in difficoltà e a sostenere i costi dei chilometri percorsi da diverse associazioni della rete (Auser, Anteas, Casa del Volontariato, Cooperativa Lambro) per il reperimento e la consegna degli alimenti.

Tablet per i ragazzi

L’associazione Diritti Insieme, in collaborazione con Brucaliffo, Monza2000 e Caritas e sotto l’egida del Centro Servizi per il Volontariato, non vuole lasciare soli i ragazzi dei doposcuola: per questo ha attivato un sostegno scolastico ed educativo a distanza per contrastare possibili situazioni di dispersione. Il contributo della Fondazione, pari a 5mila euro, serve all’acquisto di 40 tablet, da distribuire in comodato d’uso ai ragazzi privi di adeguata strumentazione tecnologica.

Iniziative in partnership con la Fondazione

Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus promuove in collaborazione con la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, il Polo Neurologico Brianteo, l’Istituto Internazionale di Tele Medicina e Netweek-primaMonza una raccolta fondi per sostenere le strutture ospedaliere di Desio e dell’Ovest Brianza, le case di riposo, i volontari e le altre categorie a rischio di contagio da Covid19. In concreto si vuole fornire alle organizzazioni mascherine e altri sussidi di prevenzione, così da limitare i rischi per gli addetti all’assistenza dei contagiati e per i degenti con altre patologie e, anche, avviare un’assistenza a domicilio per persone anziane o affette da patologie limitanti, attraverso il monitoraggio sanitario con ricorso a strumenti semplici di telemedicina, in grado di tenere controllati alcuni parametri medici e di individuare le necessità di ricovero ospedaliero. Nei giorni scorsi sono già state consegnate 5mila mascherine, chirurgiche e Fpp2, all’ospedale di Desio, alla Casa di riposo Pio e Ninetta Gavazzi di Desio, ai medici di base che esercitano in quella zona.

I primi interventi sostenuti

Nelle scorse settimane la Fondazione ha devoluto 110mila euro per il sostegno delle attività di undici non profit: il Comitato di Monza della Croce Rossa Italiana (20mila euro), Seregno Soccorso (12mila euro), Banco di Solidarietà Madre Teresa (10mila euro), Associazione Antonia Vita – Carrobiolo (3mila euro), Consorzio Comunità Brianza (10mila euro), Associazione volontari di Pronto Soccorso e PA di Vimercate (12mila euro), Parrocchia San Giuseppe – Centro Ascolto Caritas di Seregno (10mila euro), Lilt – Lega italiana per la lotta contro i tumori (10mila euro), Banco di Solidarietà, “Noi, gli amici di Paolo” (10mila euro), Solaris cooperativa sociale (5mila euro), Sociosfera cooperativa sociale (8mila euro).

In collaborazione con la raccolta promossa dalla onlus Brianza per il Cuore, ha devoluto 50mila euro a sostegno della terapia intensiva dell’Ospedale San Gerardo di Monza.

Fondo Emergenza Coronavirus MB: come nasce

Venerdì 13 marzo la Fondazione ha attivato il Fondo Emergenza Coronavirus MB, dedicato alle emergenze in ambito sociale gestite dalle non profit del territorio: grazie alla collaborazione di Fondazione Cariplo e alla prima donazione di Fondazione Peppino Vismara, il fondo ha potuto contare su una dotazione iniziale pari a 200.000 euro.
Il Fondo raccoglie donazioni da destinare agli enti non profit impegnati nell’affrontare le straordinarie esigenze della popolazione e, in particolare, delle persone più fragili, in questo periodo ancora più bisognose di assistenza. Acquisto di dispositivi di protezione personale, potenziamento dei servizi domiciliari per gli anziani, come la consegna di pasti e medicinali, assistenza alle persone con disabilità: ecco alcuni esempi delle iniziative che, concretamente, vengono sostenute. Le richieste da parte delle non profit del territorio continuano ad arrivare: ora più che mai un contributo da parte di ognuno di noi può davvero fare la differenza.

Come donare

È possibile contribuire al Fondo con una donazione attraverso:
● un bonifico a Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus, con causale: “Emergenza
Coronavirus” – Iban: IT03 Q05034 20408 000000029299
● una donazione online dal sito www.fondazionemonzabrianza.org/FondoEmergenzaCoronavirus
Le donazioni alla Fondazione permettono di usufruire delle agevolazioni fiscali per le Onlus, previste dalle
norme vigenti.
Le donazioni da aziende sono interamente deducibili fiscalmente ai sensi dell’articolo 27 legge 133 del
13/05/1999 e del DPCM del 20/06/2000.

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