Mascherine e gel igienizzante in carcere a Monza

Arena: «Siamo vicini a chi svolge un compito difficile che, in condizioni di emergenza, diventa ancor più straordinario»

Mascherine e gel igienizzante in carcere a Monza
Monza, 17 Aprile 2020 ore 16:29

Consegnate un migliaio di protezioni per il volto e 600 flaconi di gel alla Casa Circondariale Sanquirico. Federico Arena: “Siamo vicini a chi svolge un compito difficile che, in condizioni di emergenza, diventa ancor più straordinario”.

Mascherine e gel igienizzante in carcere a Monza

Ieri mattina, giovedì 16 aprile 2020, l’Assessore alla Sicurezza Federico Arena, accompagnato dal responsabile della Protezione Civile Mario Stevanin, ha consegnato alla Direttrice della Casa Circondariale Sanquirico, Maria Pitaniello e al Comandante di Reparto Felice De Chiara seicento flaconi di gel igienizzante per le mani.

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Questi si aggiungono a un migliaio di protezioni per il volto in «tessuto non tessuto» consegnate nei giorni scorsi dai volontari dell’associazione di Protezione Civile «Monza Soccorso» che, nel laboratorio della Fondazione «Adele Bonolis As.Fra. Onlus» di Vedano al Lambro, producono circa 4.500 mascherine al giorno, destinate principalmente al personale delle Forze dell’Ordine e agli operatori socio sanitari.

Vicini a chi lavora in condizioni difficili

“Siamo vicini alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria che già in tempi “normali” svolgono un compito difficile e spesso invisibile agli occhi della gente comune, ma fondamentale per la sicurezza di tutti. In questa emergenza le cronache nazionali ci hanno spesso mostrato come sia delicata e tesa la situazione nelle carceri. Per questo vogliamo essere ancora più vicini, in modo concreto, agli operatori carcerari che stanno combattendo questa battaglia in prima linea, ma lontano dai riflettori”, ha dichiarato Federico Arena.

La collaborazione tra «Monza Soccorso» e Sanquirico non finisce qui: alcuni volontari dell’associazione di Protezione Civile sono entrati in carcere per insegnare ai detenuti come produrre in autonomia le protezioni per il volto necessarie per rispondere al fabbisogno della struttura carceraria.

Ci sentiamo parte del territorio

«Ringrazio l’Amministrazione Comunale per l’attenzione e la vicinanza mostrata in questo frangente, ha dichiarato Maria Pitaniello, Direttrice della Casa Circondariale Sanquirico. Un’attenzione che va ben oltre l’aspetto istituzionale, ma che diventa emotiva e umana, di grande solidarietà. Il concreto supporto del Comune ci ricorda che non siamo mai dimenticati e ci inorgoglisce la considerazione che ci è riservata come riconoscimento del complesso lavoro quotidiano che svolgiamo per contribuire insieme a tutte le altre Istituzioni a superare l’emergenza. Sono azioni che fanno bene al cuore e all’animo e ci incoraggiano ad andare avanti perché ci sentiamo parte del territorio”.

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