La storia

Medico rientra al lavoro dalla pensione per chiamare i parenti dei malati di Covid

Domenico Restifo lavora al call center dell’ospedale di Vimercate

Medico rientra al lavoro dalla pensione per chiamare i parenti dei malati di Covid
Cronaca Vimercatese, 29 Novembre 2020 ore 09:15

Medico di Vimercate rientra al lavoro dalla pensione per chiamare i parenti dei malati di Covid

Come si suol dire aveva appeso il camice bianco al chiodo per godersi la meritata pensione. Ma Domenico Restifo, conosciuto da tutti come Mimmo,  medico ematologo per diversi anni impegnato all’Ospedale di Vimercate, non aveva alcuna voglia di starsene con le mani in mano e non  ha resistito alla chiamata.

E così ha deciso di rimettersi al lavoro all’ospedale, da volontario ma sempre in prima linea, per chiamare a casa parenti e amici che hanno i loro famigliari ricoverati per Covid in ospedale.

Restifo ha partecipato alla realizzazione di un libro

Restifo, ricordiamo, sulla scorta della sua esperienza nella primavera scorsa, ha partecipato con un proprio contributo al volume collettivo intitolato “Emozioni Virali.  Le voci di medici dalla pandemia”, (Il Pensiero Scientifico Editore), uscito nello scorso luglio. Storie e racconti di medici, ma soprattutto di uomini e donne: “Storie autentiche – di fatica, disperazione, coraggio, forza” si legge nella quarta di copertina del libro, arricchito da una postfazione del medico-scrittore Andrea Vitali. I proventi delle vendite andranno ai familiari dei medici morti a causa della infezione da Covid.

Servizio riattivato

E’ stato riattivato da alcuni giorni il numero telefonico (lo 039/6654086) a disposizione dei familiari dei pazienti Covid positivi ricoverati, così come avvenuto nella primavera scorsa. Restifo ha il compito di raccogliere le richieste e di inoltrarle all’equipe che segue il proprio caro. Le famiglie verranno ricontattate il più presto possibile. Gli operatori sanitari invitano alla massima responsabilità, limitando il più possibile le chiamate a quelle davvero necessarie, per non intasare la linea telefonica e consentire a tutti di fruire del servizio.

Le indicazioni dell’ospedale

“E’ utile e necessario fornire agli operatori del Pronto Soccorso, al momento dell’accettazione e del triage, un recapito telefonico, che sarà utilizzato come strumento ordinario di comunicazione tra lo staff medico-infermieristico e le famiglie, utile a dare informazioni sullo stato di salute del parente ricoverato – ha sottolineato Antonio Urti, capo ufficio stampa dell’ospedale – Inoltre è stato anche riattivato il servizio di video chiamata fra familiari e pazienti”.

Già da qualche settimana, in verità, operatori medici in Pronto Soccorso comunicavano quotidianamente con i familiari dei pazienti covid in attesa di ricovero al pronto soccorso.

 

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