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Monza sfregiata, ultimatum al Prefetto

Monza sfregiata, bacchettata al Prefetto dopo il corteo di sabato e l'ennesima conta dei danni: "Ora basta, i monzesi sono stanchi".

Monza sfregiata, ultimatum al Prefetto
Cronaca Monza, 21 Febbraio 2018 ore 07:30

Monza stuprata, ultimatum al Prefetto.

I fatti

Dopo il corteo di sabato scorso e l’ennesimo sfregio alla città, il capogruppo di Forza Italia, Francesco Cirillo ha scritto al Prefetto, Giovanna Vilasi. “La manifestazione organizzata contro l’attuale Giunta ha profondamente ferito la nostra città e tutti i suoi cittadini”, l’incipit della lettera.

Sfregio alla città

“I muri delle case sono stati imbrattati con scritte offensive, volgari e con apologie di reato. E sono stati anche tappezzati con manifesti dal contenuto inqualificabile”, ha aggiunto il rappresentante azzurro.

Gli imbrattamenti di sabato
Gli imbrattamenti di sabato

Bacchettata al Prefetto

Cirillo ha poi lanciato una bacchettata al Prefetto: “La manifestazione si è svolta sotto l’occhio vigile delle Forze dell’ordine. A loro va un plauso e un ringraziamento per lo sforzo profuso, ma inspiegabilmente non sono intervenute né per prevenire reati, né per identificare e punire quei delinquenti”. Da qui l’ultimatum al responsabile della sicurezza e dell’ordine pubblico in città: “I monzesi non sono più disponibili a tollerare questo lassismo. La nostra città non può essere lasciata in balia di quattro delinquenti. E’ giusto chiedersi perché a Monza debbano essere tollerate sacche di delinquenza e impunità di questo genere. A queste domande ora vogliamo delle risposte”.

Fratelli d’Italia e Lega

Lunedì la Lega aveva chiesto proprio al Prefetto di mandare un imbianchino a dare una sistemata alla sede di via Aliprandi vandalizzata dai manifestanti. Fratelli d’Italia ha invece presentato un’interrogazione in Consiglio comunale chiedendo conto a Vilasi delle autorizzazioni concesse. E il partito di Giorgia Meloni ha aggiunto in una nota: “Diciamo No all’odio politico di questi elementi e chiederemo agli organi competenti di avviare un’indagine per perseguire legalmente chi è stato autore o promotore di un’azione di chiara natura estremista. Chiediamo a tutte le forze politiche di condannare fermamente questi atti, volti a innescare e fomentare un clima di terrore e intolleranza in città”.

Pazienza finita

A chiedere l’intervento del Prefetto anche Francesca Giarmoleo, coordinatore provinciale del Movimento nazionale per la sovranità: “Va stroncata sul nascere ogni forma di violenza e vandalismo perché simili episodi non si ripetano. Il tema dell’antifascismo sta diventando il leit motiv per aggregare gruppi di violenti e giustificare ogni azione. A pagare sono la città e i monzesi. La situazione non è più tollerabile, garantire la sicurezza deve essere la priorità. E’ pesante il silenzio del Pd e del Centrosinistra in Consiglio”.

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