A Cesano Maderno

Movida selvaggia e coronavirus: pugno duro del sindaco

Il divieto di bere all'aperto è esteso anche agli analcolici (da giovedì a domenica).

Movida selvaggia e coronavirus: pugno duro del sindaco
Seregnese, 10 Luglio 2020 ore 08:40

Movida selvaggia e coronavirus: pugno duro del sindaco di Cesano Maderno: inasprita l’ordinanza emanata all’inizio della Fase 2.

Movida selvaggia e coronavirus: pugno duro del sindaco

Con ordinanza firmata mercoledì 8 luglio 2020, il sindaco di Cesano Maderno, Maurilio Longhin, ha sostituito quella già in vigore da quasi un mese sul territorio comunale. Il provvedimento, che resterà in vigore fino al 31 agosto, e che riguarda le giornate di giovedì, venerdì, sabato e  domenica, è ancora più severo del precedente. Il divieto a “consumare bevande su aree pubbliche o private ad uso pubblico compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico”, non è infatti più limitato alle bevande alcoliche ma è esteso anche a quelle analcoliche.

Dalle 22 vietata la vendita delle bevande da asporto

Lo prevede il punto 2 dell’ordinanza, che al punto 1 ribadisce, come nella versione precedente del dispositivo, che “è vietata dalle 22 la vendita per asporto di qualsiasi bevanda da parte di tutte le tipologie di esercizi pubblici ivi compresa la ristorazione”. E che “resta consentita, nel rispetto delle misure di sicurezza a contrasto dell’epidemia Covid-19, la consumazione delle bevande, anche alcoliche, all’interno dei pubblici esercizi durante l’orario di apertura. Nelle aree esterne date in concessione ai predetti esercizi pubblici, resta pure consentita la consumazione delle bevande, anche alcoliche, purché esclusivamente con servizio al tavolo e nel rispetto delle predette misure di sicurezza”.

Confermati le sanzioni e i controlli

La modifica al testo è stata apportata per la necessità di “vietare la consumazione di bevande mediante utilizzo di bottiglie di vetro, di bicchieri di vetro o lattine”. Gli altri paragrafi e commi dell’ordinanza restano, in buona sostanza, un copia e incolla del vecchio testo. In caso di mancato rispetto dei divieti sono previste multe dai 400 ai 3 mila euro e la chiusura dei locali tragressori da 1 ai 7 giorni. Confermati anche i controlli, da parte dei Carabinieri della locale Tenenza e del comando della Polizia Locale.  Ieri sera, giovedì 9 luglio, il primo maxi blitz dei tutori dell’ordine, con il supporto della Protezione civile per illuminare a giorno piazza Facchetti.

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