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Triuggio

Parco commissariato da 8 mesi, appello degli ambientalisti

"Politici, datevi una mossa a nominare il nuovo Consiglio di gestione per non pregiudicare la vita stessa del Parco"

Parco commissariato da 8 mesi, appello degli ambientalisti
Cronaca Caratese, 10 Marzo 2021 ore 15:00

Parco Valle Lambro commissariato da 8 mesi, gli ambientalisti lanciano un appello.

L’appello degli ambientalisti

“Chiediamo alle forze politiche di non perdere altro tempo, di mettere da parte divisioni e logiche di basso profilo politico e di nominare al più presto i componenti del nuovo Consiglio di gestione del Parco Valle Lambro”.
A lanciare l’appello è il geologo Gianni Del Pero, presidente delegato di Wwf Lombardia: “Da più di otto mesi il Parco regionale della Valle del Lambro è commissariato – spiega il geologo – Le forze politiche non sono ancora riuscite, dopo l’uscita di scena dell’ex presidente Eleonora Frigerio, a nominare il nuovo presidente e i quattro componenti del Consiglio di gestione, che amministra gli 8.200 ettari di aree verdi tra le province di Monza, Lecco e Como”.

Le associazioni che hanno aderito

Un appello sottoscritto da tre associazione ambientaliste regionali, quali Legambiente, WWF e Pro Natura Lombardia, e da numerose realtà locali quali: Amici della Natura di Triuggio, Associazione Orrido Inverigo, Circolo Legambiente «Roberto Giussani» di Desio, Circolo Legambiente Alexander Langer-Monza, Comitato per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale, Comitato per la difesa delle Bevere, Comitato per il Parco di Monza «Antonio Cederna», Fridays For Future, Gruppo Naturalistico della Brianza, Le Contrade Inverigo, La Nostra Terra Briosco e WWF Insubria.

Il geologo medese, Gianni Del Pero

“Un ampio schieramento di associazioni regionali e locali chiedono ai partiti di darsi una mossa – spiega Del Pero – C’è una grandissima inerzia legata a bisticci di carattere politico: l’impasse sulla scelta dei nuovi rappresentanti dei 35 Comuni è la dimostrazione del disinteresse dei partiti nei confronti del proprio territorio. In una fase storica, in cui si riafferma non solo a livello locale ma addirittura nazionale e internazionale la centralità delle politiche ambientali, il vuoto istituzionale che riguarda la gestione del Parco regionale della Valle del Lambro non può che creare perplessità e preoccupazione. Infatti il Parco Valle Lambro è, per sua natura, l’unico soggetto che può fare da volano e da coordinatore degli interventi sovracomunali che riguardano la tutela e la valorizzazione dello straordinario, quanto maltrattato, patrimonio ambientale tra la valle del fiume Lambro e i laghi briantei. La mancanza di una guida rischia, oltretutto, di estromettere il nostro Parco dai possibili finanziamenti previsti dal Recovery Plan. Un’opportunità che la Brianza che ha a cuore il verde non può assolutamente perdere. Per questo sollecitiamo i partiti, in modo particolare quelli della Provincia di Monza, cui spetta di indicare il presidente, a non perdere altro tempo, a mettere da parte divisioni e logiche di basso profilo politico, peraltro incomprensibili alla stragrande maggioranza dei brianzoli, e a nominare al più presto i componenti del nuovo Consiglio di gestione. Aspettare ulteriormente vorrebbe dire compromettere il già precario equilibrio ambientale del nostro territorio”.

Il servizio pubblicato anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 9 marzo 2021.

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