Quando un cantiere... migliora la vita: La Cà e Peregallo tornano a "respirare" grazie ai lavori di Brianzacque
Le due frazioni confinanti di Arcore e Lesmo hanno assistito alla riduzione del traffico di attraversamento a causa dei lavori di Brianzacque lungo via Della Vittoria, a Villasanta. Ora i residenti chiedono l'istituzione di una zlt al mattino e alla sera

Quando un cantiere stradale... migliora la vita dei residenti. Si, avete capito bene. Per una volta, in maniera paradossale, gli scavi effettuati sulla sede stradale per la posa di nuovi tubi che trasportano acqua potabile, vengono letteralmente "benedetti" come manna dal cielo dai residenti di due frazioni costretti a respirare smog proveniente dal traffico di attraversamento per 365 giorni all’anno.
Stiamo parlando dell’incredibile situazione che si è venuta a creare nel cuore delle frazioni "La Cà Bianca", "La Cà" e "Peregallo", al confine tra i comuni di Arcore e Lesmo.
Via della Vittoria chiusa, traffico ridotto del 90%
Da due settimane, cioè da quando è stata chiusa la vicina via Della Vittoria, nel comune di Villasanta, a causa dei lavori riguardanti la realizzazione della nuova dorsale idrica da parte di Brianzacque, lungo le trafficatissime vie Monte Cervino (di Arcore), Mazzini, Rapazzini e poi ancora piazza Garibaldi (di Lesmo) sembra essere tornati ai tempi del lockdown dovuto al Covid. Pochissime auto alla mattina, ancora meno al pomeriggio. Automobilisti che erano abituati ad utilizzare la "circonvallazione esterna" per bypassare le lunghe code di via Monte Rosa e raggiungere Lesmo e Villasanta nel minor tempo possibile.
Una quiete inaspettata e al tempo stesso gradita alla quale i residenti non erano abituati da tempo. E di certo non si aspettavano un "regalo" così proprio dal gestore dell’acquedotto. A tal punto che ora sono gli stessi residenti delle due frazioni, supportati anche dal Comitato di quartiere de La Cà/Cà Bianca, guidato da Simone Sgura, a chiedere a gran voce alle due amministrazioni comunali guidate da Maurizio Bono e Sara Dossola di sedersi attorno ad un tavolo per valutare la possibilità di introdurre una zona a traffico limitato (con tanto di telecamere leggi targa) per un paio d’ore alla mattina e alla sera (dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19) per evitare che l’arteria stradale che corre parallela alla Sp7 (via Monte Rosa) possa essere attraversata dai non residenti.
Sindaci Bono e Dossola c'è posta per voi
Un approfondimento necessario dopo gli scavi del cantiere che stanno dimostrando come i pendolari siano riusciti a trovare altre strade per raggiungere Lesmo, Vimercate, Villasanta e il centro di Arcore. Ricordiamo che i lavori di Brianzacque riguardano la realizzazione della nuova dorsale di acquedotto che collegherà Concorezzo con Lesmo e nascono dalla volontà di implementare la dotazione idrica dei comuni della Brianza per soddisfare i fabbisogni idropotabili. L’obiettivo del progetto è migliorare la qualità delle acque e la resistenza della rete idrica contro le variazioni geologiche e metereologiche mediante il rafforzamento della rete esistente e la realizzazione di nuove condutture laddove necessario. Attualmente il cantiere riguarda via Della Vittoria a Villasanta.
Nei prossimi mesi gli scavi proseguiranno lungo via Monte Cervino per poi collegare la nuova dorsale all’acquedotto che si trova in via 24 Maggio, sul territorio di Lesmo. Lavori che dovrebbero terminare per settembre.
Le criticità viabilistiche alla Cà
Ricordiamo che già in passato la viabilità interna della frazione La Cà era stata più volte oggetto di riflessioni da parte dei vari Esecutivi che si erano succeduti. Quattro, in particolare, le criticità: l’incrocio tra via Mazzini di Arcore e via Monte Cervino, l’incrocio tra via 24 Maggio e via Monte Cervino, la pericolosità di via Mazzini per via delle auto che sfrecciano a tutta velocità e la curva che collega via Mazzini con via 25 Aprile (quella che corre parallela al centro sportivo per intenderci) ritenuta troppo stretta quando si incontrano due automobili nel cuore della curva.
L’ultima proposta di modifica era stata lanciata qualche anno fa dall’ex consigliere comunale di Forza Italia Cristiano Puglisi che aveva proposto la possibilità di rendere a senso unico il tratto di via Monte Cervino dall’intersezione con via Mazzini di Arcore a via 24 Maggio, in direzione Peregallo e di invertire il senso di marcia di via 24 Maggio. Invece l’ex consigliere comunale del Pd Giovanni Bugatti aveva proposto l’idea di installare due semafori per regolare l'incrocio tra via Mazzini di Arcore e via Monte Cervino e tra quest'ultima e via 24 Maggio solo negli orari di punta: dalle 7.30 alle 9.30 alla mattina e dalle 17.30 alle 19.30 alla sera, dal lunedì al venerdì.
L'unica certezza è che qualche correttivo andrà sicuramente messo in atto.