Besana

Ragazzi messi a dura prova dal lockdown, il Comune lavora a una valvola di sfogo

Privati da mesi di scuola, sport e svago: la loro frustrazione raccontata al sindaco in una lettera

Ragazzi messi a dura prova dal lockdown, il Comune lavora a una valvola di sfogo
Cronaca Caratese, 20 Gennaio 2021 ore 08:47

Una web radio: è a questo che sta lavorando il Comune di Besana per offrire una valvola di sfogo ai giovani della città messi a dura prova dalle privazioni imposte dalla pandemia da coronavirus.

Ragazzi messi a dura prova dal lockdown

Una ragazza di sedici anni di Besana si è seduta al computer e ha inviato una mail all’indirizzo di posta elettronica del sindaco per spiegargli la difficile situazione in cui si trovano tanti suoi coetanei, schiacciati dal lockdown che da un anno ormai, a intermittenza, li ha privati della scuola, dello sport e di ogni forma di svago. Ha raccontato di chi si è isolato e trascorre giornate intere in casa, attaccato allo schermo del pc o dello smartphone; e di chi, invece, sfoga la frustrazione distruggendo ciò che gli capita a tiro, beni pubblici compresi.
Un grido d’allarme avvalorato anche dagli episodi che si sono registrati in città nelle ultime settimane: dall’«imboscata» nel parco di villa Filippini al colpo di pistola (giocattolo) sparato da un ventunenne in una pizzeria di via Moneta la sera di San Silvestro.

La lettera di questa ragazza mi ha fatto capire ancora di più quanto i giovani, insieme agli anziani, siano la categoria che sta pagando il prezzo più alto alla pandemia – ha detto il primo cittadino Emanuele Pozzoli – E’ arrivato quindi il momento di fare qualcosa. Ho chiesto aiuto ai ventenni della mia squadra (Alessandro Cacciatori, Gianluca Merazzi, Davide Bruscagin) che capiscono di certo meglio le esigenze dei giovani.

Una web radio per i giovani

E’ nato così il progetto: una web radio gestita dai besanesi under 30. Uno spazio tutto loro, all’interno del quale si potranno esprimere liberamente.
«Abbiamo coinvolto la sedicenne che mi aveva scritto: si è dimostrata talmente in gamba da riunire in pochi giorni un bel gruppo di coetanei pronti a mettersi al lavoro. Ci incontreremo la prossima settimana per definire il percorso da intraprendere», ha proseguito Pozzoli.
La web radio avrà sede in villa Filippini: un luogo che, quando finalmente i limiti imposti dall’emergenza sanitaria verranno meno, i giovani speaker radiofonici potranno utilizzare anche per eventi e feste.
In cantiere c’è anche una seconda idea, da realizzare a Cazzano. Se ne parlerà però nei prossimi mesi.

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