Ustioni per più del 50% del corpo. Restano sempre molto gravi le condizioni del giovane, un 19enne di origini marocchine, residente a Cinisello Balsamo, coinvolto in un grave incidente sul lavoro avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì scorso, 23 febbraio, ad Agrate Brianza.
L’esplosione e la fiammata
L’incidente si è verificato all’interno della ditta FrauPaharma, di Cascina Trivulziana, una zona industriale che si trova a ridosso dell’autostrada A4.
Il giovane, addetto di una ditta di pulizie esterna all’azienda, è stato investito in pieno da una fiammata a seguito di un’esplosione provocata dalla reazione tra un solvente contenuto pare in una sostanza detergente e il motore di un aspiratore. Convolti anche un 31enne e un 44enne, quest’ultimo titolare dell’impresa di pulizie, anche loro trasportati in ospedale (Al San Gerardo di Monza) in condizioni meno gravi.
Gravissimo, invece, come detto, il 19enne finito al Niguarda di Milano con ustioni in varie parti del corpo.

La condanna della Uil Lombardia: “Fatto gravissimo”
Sull’accaduto si è espressa anche la Uil Lombardia, con un duro comunicato.
“L’esplosione avvenuta ieri in una ditta farmaceutica di Agrate Brianza, con tre lavoratori coinvolti e uno in gravi condizioni – si legge nel comunicato – è un fatto gravissimo che richiama ancora una volta l’urgenza di rafforzare prevenzione, controlli e organizzazione del lavoro”.
“Da inizio anno in Lombardia già 8 morti”
“Questo ennesimo, grave incidente – prosegue il comunicato – conferma che è soprattutto nel perimetro delle piccole e medie imprese che si concentra la parte più ampia degli infortuni gravi e dei morti sul lavoro. Da inizio anno in Lombardia si contano già otto morti sul lavoro.
“Occorre rafforzare controlli e formazione”
“Piccole e medie imprese, filiere, appalti, realtà più fragili – dichiara Eloisa Dacquino, segretaria confederale UIL Lombardia – è lì che bisogna intervenire con priorità. Per questo chiediamo a Regione Lombardia che il nuovo Piano regionale per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro preveda strumenti efficaci, concreti e misurabili, costruiti anche sul rafforzamento dei piani mirati di prevenzione, che devono diventare uno strumento capace realmente di intervenire nei comparti e nelle realtà aziendali più esposte, rafforzando prevenzione, controllo, formazione e responsabilità lungo tutta la filiera”.