- Registrazione tribunale Iscrizione nr.14/2021 del 29/04/2021 Tribunale di Monza
- ROC 15381
- Direttore responsabile Sergio Nicastro
- Gestione editoriale Media(iN) Srl
Contatti
- Email redazione@primamonza.it
Pubblicità
-
Concessionaria
Publi(iN) Srl
- Email publiin@netweek.it
- Telefono 03999891
Info e note legali
© Copyright 2025 Media(iN) Srl
Tutti i diritti riservati.
Servizi informatici provveduti da Dmedia Group SpA Soc. Unipersonale Via Campi, 29/L 23807 Merate (LC) C.F. e P.IVA 13428550159 Società del Gruppo Netweek S.p.A. C.F. 12925460151
Scusate ma era italiano ed inveiva in arabo ? Cos'è , un esempio di nuovo italiano perfettamente integrato ?I Il "modello banlieu di Parigi" si sta concretizzando. Gli italiani veri ringraziano i buonisti per il regalo !
E i genitori di questi squallidi soggetti? saranno certamente come loro.
Una condanna simbolo (giusta ma severa )farebbe meditare questi cinque delinquenti,,e altri come loro,,
Credo che on ci siano scusanti per questo comportamento ed il 50enne pendolare aveva tutte le ragioni x dire la sua ai ragazzi. Mi chiedo però perché i due ragazzi non Italiani siano a piede libero quando i tre italiani saranno processati per direttissima.
invece di impiegare i membri delle varie Polizie locali per raccattare multe per divieto di sosta o disco orario,impiegarli per servizio sui treni nelle tratte sul loro territorio...penso che sarebbe un modo valido -purtroppo-per riportare la civiltà,l'educazione e la tranquillità sui treni locali.
Quasi sempre l'aggressività dei ragazzi è frutto dell'assunzione di droga e alcool. Meglio evitare rimproveri diretti ma chiedere l'intervento del personale FS o della Pol.Fer.. Rimane comunque grave il problema delle stazioni e dei treni.